p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 10 Ottobre 2021

1739

Mancanti

Ci manca sempre qualcosa, siamo spesso insoddisfatti, talvolta non sappiamo neanche noi esattamente quello che vogliamo. Siamo creature, siamo limitati, finiti, ci portiamo dentro un vuoto che non puรฒ mai essere colmato definitivamente. Questa condizione puรฒ trasformarsi in lamento oppure puรฒ spingerci a cercare. Alcuni trascorrono la vita arrabbiati per quello che non hanno, altri si limitano a ripetere e ad eseguire quello che gli altri dicono di fare, altri, per fortuna, si mettono a cercare: non รจ detto che trovino quello che vogliono, ma certamente si sentono vivi perchรฉ sono in cammino.

- Pubblicitร  -

Discernimento

Se questa รจ la condizione fondamentale della nostra vita, capiamo bene perchรฉ il dono da chiedere, come Salomone ha intuito, รจ quello della prudenza (Sap 7,7). Si tratta di una forma particolare di saggezza. Non consiste infatti nel possedere informazioni, ma nella capacitร  di valutare quello che abbiamo davanti. รˆ in altre parole il dono del discernimento: posso avere infatti davanti a me anche tante cose buone, ma non tutte forse mi aiutano in questo momento della mia vita.

Limite

La nostra vita terrena non รจ infinita, per questo abbiamo bisogno di decidere cosa ne vogliamo fare. Anzi, la vera saggezza sta nella capacitร  di rendersi conto di questo limite: solo quando abbiamo il coraggio di guardare alla possibilitร  di morire, ci rendiamo conto che abbiamo bisogno di scegliere cosa vogliamo farne del nostro tempo. Per il Salmo 89, la saggezza consiste infatti nella capacitร  di contare i nostri giorni. Contarli non per spaventarci o lamentarci, ma per prendere in mano il nostro tempo e decidere come impiegarlo. La vita, diceva Seneca, non รจ breve, ma appare tale solo a chi non sa come impiegarla!

Ascoltare

La fonte di questa sapienza si trova nella Parola di Dio, senza lโ€™ascolto di questa Parola non puรฒ esserci nรฉ discernimento nรฉ vera saggezza. La Lettera agli Ebrei usa lโ€™immagine della spada per indicare lโ€™effetto della Parola: la spada taglia e scende in profonditร  e questo รจ il compito proprio del discernimento. Decidere ha infatti la stessa radice di re-cidere, tagliare: scegliamo veramente infatti quando siamo disposti a tagliare con altre possibilitร ! La Parola di Dio, dice questo testo, permette di discernere i sentimenti e i pensieri: si tratta infatti di capire da dove vengono quei pensieri che suscitano in noi gioia o tristezza.

Un cammino

Il Vangelo di questa domenica riassume tutti i vari aspetti che abbiamo messo in evidenza finora: Gesรน aiuta un uomo a percorre questo cammino di discernimento, ma il protagonista di questo testo, almeno per ora, non riesce a scegliere e infatti se ne va triste. La tristezza รจ il segno visibile della nostra incapacitร  di tagliare, di potare il ramo, affinchรฉ porti piรน frutto.

Questโ€™uomo non ha un nome, viene indicato con un pronome indefinito: un tale, come se non avesse unโ€™identitร , non sa bene chi vuole essere. Ha passato la vita a fare quello che gli altri gli hanno suggerito o insegnato. รˆ alla ricerca di consigli. Ha ripetuto o portato avanti meticolosamente quello che si deve fare, quello che fanno tutti. Ha cercato di imitare le persone perbene, coloro che osservano la legge di Dio. Eppure si รจ scontrato con lo scandalo dellโ€™infelicitร : nonostante i suoi sforzi di volontร , nonostante i suoi sacrifici, non รจ arrivato a essere felice, non ha trovato la vita eterna, cioรจ la vita piena.

Guardare dentro

Va da Gesรน probabilmente per carpire un ulteriore consiglio, forse un segreto, qualcosa in piรน da eseguire. Si rivolge infatti a Gesรน chiamandolo maestro. Di fatto non gli interessa la relazione con Gesรน, ma solo la sua saggezza. Mette davanti a Gesรน i suoi trofei, le sue ricchezze, i suoi successi, forse anche i suoi sacrifici. Al contrario Gesรน gli indica una direzione diversa in cui guardare: Gesรน guarda dentro di lui. Il verbo usato da Marco non รจ infatti un fissare, ma letteralmente un guardare dentro. E nellโ€™interioritร  di questโ€™uomo, Gesรน vede probabilmente la fragilitร  che nasconde, la sua debolezza, ma soprattutto il suo desiderio di essere amato. E guardandolo dentro, Gesรน lo ama. รˆ la risposta a quello che cerca. E Gesรน lo ama a prescindere, lo ama prima che abbia accettato o meno la proposta che gli farร . รˆ bello pensare che Gesรน fa cosรฌ con tutti noi, ci guarda dentro e ci ama a prescindere dai nostri successi o dai nostri errori.

Verbi

Gesรน aiuta questโ€™uomo a percorrere un cammino di discernimento: gli suggerisce dei verbi che possono trasformare la sua vita e portarlo verso quella felicitร  che sta cercando. Gesรน lo invita a vendere e a dare, cioรจ a non attaccarsi a quello che ha, a non lasciarsi bloccare dalle sue false sicurezze, lo invita a liberare il cuore, solo cosรฌ infatti puรฒ scoprire quello che desidera veramente. Lโ€™altro verbo fondamentale che Gesรน gli suggerisce รจ un invito: seguimi! Gesรน gli propone una relazione. Questโ€™uomo perรฒ, come molte volte anche noi, non ha il coraggio di rischiare, preferisce chiudersi nei propri bisogni, si attacca alle sue sicurezze. E proprio per questo motivo non si lascia amare. Se ne va e rimane non solo triste, ma anonimo: solo quando ci lasciamo amare, infatti, ci sentiamo chiamare per nome da qualcuno.

Lasciare veramente

Lโ€™incontro di Gesรน con questโ€™uomo diventa perรฒ lโ€™occasione anche per i discepoli per svelare quello che si portano nel cuore: Gesรน guarda dentro anche loro (il testo usa lo stesso verbo con il quale indicava lโ€™azione di Gesรน verso questโ€™uomo senza nome). Ciรฒ che viene fuori รจ che in fondo anche i discepoli, cioรจ anche coloro che stavano giร  seguendo Gesรน, in realtร  non hanno mai lasciato veramente quello che possedevano: le loro ragioni, le loro aspettative, le attese, le preteseโ€ฆSi puรฒ seguire Gesรน, ma avere il cuore altrove. E per questo, anche come discepoli di Gesรน, a volte rimaniamo tristi, perchรฉ il cuore รจ occupato da altro e non ci lasciamo amare fino in fondo. Lasciarsi amare รจ sempre un rischio, perchรฉ occorre fare spazio allo sguardo di un altro.

Il cammino dietro a Gesรน รจ un cammino progressivo di liberazione fino a quando, finalmente, potremo attraversare la cruna dellโ€™ago! ย ย 

Leggersi dentro

  • Se Gesรน guardasse dentro di te, cosa vedrebbe?
  • Cosa sei chiamato a lasciare per seguire piรน radicalmente Gesรน?

P. Gaetano Piccolo S.I.
Fonte