p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di domenica 12 Ottobre 2025

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LA GUARIGIONE CHE NON SAI

Dieci lebbrosi a distanza, solo occhi e voce: Gesรน, abbi pietร . Davanti al dolore in Gesรน scatta un’urgenza di bene: non devono soffrire neanche un secondo di piรน.

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E infatti subito dice loro: Andate dai sacerdoti. Mettetevi in cammino.

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Perchรฉ li manda via? Perchรฉ stanno giร  guarendo, anche se ancora non lo sanno, anche se ancora non lo vedono.

Il futuro entra in noi con il primo passo, prima ancora che accada; con il primo raggio di sole, con il primo seme che si apre.

A tutti noi Gesรน dice โ€œKum!โ€. Alzati! Imperativo potente e indiscutibile.

Solo per questa scommessa di fiducia data a tutti, perfino al nemico, la nostra terra avrร  un futuro e non una guerra nucleare. Io lo credo.

Il mondo intero ha bisogno della nostra piccola fede di profeti, i quali credevano alla Parola di Dio piรน ancora che al suo attuarsi.

Una vergine partorirร , profetizza Isaia, ma lui non la vedrร .

Avrai piรน figli che stelle, ha detto ad Abramo. E Lui ci crede, fino alla fine, anche se ha un figlio solo, quellโ€™Isacco che ha pure tentato di uccidere.

E a Mosรจ stesso, Dio farร  vedere la terra promessa soltanto da lontano, regalandogli solo una struggente nostalgia.

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Un Dio esigente con i suoi profeti?

โ€œSulla tua parola getterรฒ le reti!โ€, aveva detto Pietro; โ€œsulla tua parola ci mettiamo in camminoโ€, dicono i dieci piccoli lebbrosi, spalle al muro e piaghe aperte.

E mentre andavano, furono guariti.

Eโ€™ la strada ad essere guarigione, perchรฉ fermento di speranza. La vita guarisce non perchรฉ raggiunge la meta, ma quando trova il coraggio di salpare. Lentamente, poco a poco, un piede dietro lโ€™altro, e ad ogni passo una piccola goccia di guarigione.

La speranza รจ piรน forte dei fatti, li contesta e li attraversa. Non รจ la fede che si piega alla storia, รจ la storia che si piega alla speranza.

Ancora una volta il Vangelo propone un samaritano, un eretico, come modello di fede che salva. L’unico a cui Gesรน dice: ยซla tua fede ti ha salvatoยป. Ai nove che non tornano รจ invece sufficiente la guarigione, che li fa scomparire nel turbine della loro felicitร .

Non tornano perchรฉ ubbidienti allโ€™ordine di Gesรน: andate dai sacerdoti.

E non vedono oltre.

Uno solo vede oltre le parole di Gesรน.

E torna.

Ha intuito che il segreto non sta nella guarigione, ma nel Guaritore.

Non va dai sacerdoti perchรฉ ha capito che la salvezza non deriva da norme e leggi eseguite, ma dal rapporto personale con lui, Gesรน di Nazaret.

รˆ salvo perchรฉ torna alla radice, trova la fonte e vi si immerge come in un lago. Non cerca doni, cerca il Donatore.

Come usciremo da questo vangelo? Io voglio tornare indietro come quel samaritano, e fare mia la madre di tutte le parole: โ€œgrazieโ€.

Torniamo indietro tutti, seguiamo la bussola del cuore e โ€œaffrettiamoci ad amare: le persone se ne vanno cosรฌ in fretta!โ€ (Ian Twardowski).

Per gentile concessione di p. Ermes, fonte.

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