p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 30 Giugno 2024

Domenica 30 Giugno 2024
Commento al brano del Vangelo di: Mc 5, 21-43

Data:

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Marco nel suo vangelo presenta alcuni gesti di Gesรน e pone in risalto che sono azioni che liberano dallโ€™oppressione e dallโ€™esclusione. Morte e malattia sono le esperienza del male che opprime la vita umana.

Nel brano di oggi sono presentati due incontri con  protagoniste due donne: la figlia di Giairo di dodici anni e la donna che soffriva da dodici anni di emorragie. Al centro sta la fede di chi si rivolge a Gesรน con la speranza che il male sia vinto.

Giairo si getta ai piedi di Gesรน e โ€˜lo pregava con insistenzaโ€™. La sua richiesta รจ per la salvezza e la vita โ€œLa mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perchรฉ sia salvata e vivaโ€. E Gesรน lo invita โ€˜Non temere continua solo ad aver fedeโ€™. Gesรน recandosi nella casa di Giairo comunica alla bambina la sua forza di vita: โ€˜Talitร  kum, Io ti dico alzatiโ€™: la prende per mano e la rialza. In questo gesto cโ€™รจ un annuncio della risurrezione. Risorgere รจ infatti โ€˜alzarsiโ€™. Tutti i parenti sono presi da stupore e proprio lo stupore รจ proprio dei testimoni della risurrezione. Marco intende comunicare che la forza della risurrezione รจ vittoria sul potere della morte ed รจ comunicata da Gesรน a coloro che vivono nel loro cuore lโ€™apertura al bene e la fiducia. Ciรฒ avviene nellโ€™incontro e nella visita di Gesรน alla casa.

Cosรฌ nel secondo episodio una donna malata e timorosa โ€œvenne tra la folla e da dietro toccรฒ il suo mantelloโ€. Il suo desiderio รจ entrare in contatto con Gesรน e il gesto di toccare il mantello รจ segno della sua attesa e del suo affidamento. Gesรน si accorge, le si accosta e le dice โ€˜Figlia, la tua fede ti ha salvata. Vaโ€™ in pace e sii guarita dal tuo maleโ€™. Anche qui Marco pone in luce la fiducia di una donna che si รจ accostata a Gesรน, portando a lui la sua sofferenza e il suo desiderio di liberazione. Gesรน รจ presentato cosรฌ come piรน forte della malattia che esclude ed emargina. Riconosce che la fede di quella donna รจ fonte di salvezza e le dice: โ€œla tua fede ti ha salvataโ€. Mentre la folla attorno lo premeva da ogni lato Gesรน si accorge di quel tocco di una donna piegata dalla sua malattia e risponde alla sete dโ€™incontro. Marco ci dice che la fede non รจ lโ€™esaltazione della folla, ma รจ incontro personale. Eโ€™ movimento del cuore di chi consegna a Gesรน la sua vita e cerca un contatto profondo, personale. In questa apertura, in questo movimento di lasciar spazio allโ€™altro, di attesa di vita e di bene si rende presente la salvezza.

Per gentile concessione di p. Alessandro – dal suo blog.


p. Alessandro Cortesi op

Sono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโ€™Istituto Superiore di Scienze Religiose โ€˜santa Caterina da Sienaโ€™ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โ€˜Giorgio La Piraโ€™ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ€“ Firenze.

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