Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 25 Marzo 2020 – Lc 1,26-38

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Il commento alle letture del 25 Marzo 2020 a cura diย  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dellโ€™Arcidiocesi di Catanzaroโ€“Squillace (CZ).

Sarร  chiamato Figlio di Dio

MERCOLEDรŒ 25 MARZO (Lc 1,26-38)

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Nรฉ sulla terra nรฉ nei cieli, nรฉ nel tempo nรฉ nellโ€™eternitร , nรฉ nel passato, nรฉ nel presente e neanche nel futuro, mai esisterร  creatura di Dio, nรฉ angelica nรฉ umana, che in qualche modo possa paragonarsi alla Vergine Maria. Non solo Lei รจ piena di grazia, non solo รจ tempio vivo del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, non solo il Padre lโ€™ha creata purissima, immacolata, senza alcuna macchia, non solo lโ€™ha voluta la creatura piรน bella, piรน santa, piรน alta nella sua creazione. Ma anche lโ€™ha scelta per essere la Madre del suo Verbo, del suo Figlio Unigenito. Nessuna creatura potrร  mai essere Madre di Dio, Madre del Verbo Eterno, Madre del Messia del Signore, Madre del Cristo di Dio. Per Lei รจ venuto al mondo lโ€™Autore della Vita, nel suo seno verginale la Veritร  eterna, la Luce divina, si รจ fatta carne. Questa la gloria della Vergine Maria.

Lei non si รจ fatta Madre di Dio. รˆ stata fatta dal suo Signore. Dio lโ€™ha scelta e Lei si รจ lasciata scegliere. Dio lโ€™ha fatta e Lei si รจ lasciata fare. La pienezza di grazia e la sua quotidiana crescita di grazia in grazia e di santitร  in santitร  hanno fatto sรฌ che Lei non opponesse a Dio neanche una forza contraria quanto un peccato veniale. รˆ questa la differenza tra noi e Lei. Noi vanifichiamo la volontร  di Dio su di noi con la miriade di peccati veniali e spesso la roviniamo anche negli altri con i peccati mortali. Che Maria in nulla ha errato, neanche per inavvertenza, lo rivela la domanda fatta da Lei allโ€™angelo: โ€œCome avverrร  questo, poichรฉ non conosco uomo?โ€. Se Maria non fosse tutta piena di grazia e di conseguenza piena di saggezza e di intelligenza, avrebbe percorso vie umane. Mente Lei deve rimanere sempre e solo sulle vie divine. Lei dovrร  concepire per opera dello Spirito Santo. Giuseppe non dovrร  essere padre del Figlio dellโ€™Altissimo secondo la carne, ma solo nello spirito, nel cuore, nella mente. Gesรน ha un solo Padre e una sola Madre. รˆ questo il grande miracolo che si compie in Maria. Altro segno della pienezza di grazia in Lei รจ lโ€™immediato abbandono alla volontร  di Dio. Questo il Signore chiede. Questo Lei farร . โ€œEcco la serva del Signore, avvenga per me secondo la sua parolaโ€: risposta immediata per la fortezza dello Spirito Santo che muoveva il suo cuore e governava la sua mente, dirigendone la volontร  sempre verso il piรน grande bene. Maria รจ il frutto piรน bello della grazia. Ma la grazia in Lei produce anche il frutto piรน bello per il Signore: lโ€™incarnazione del suo Figlio Unigenito.

In quel tempo, lโ€™angelo Gabriele fu mandato da Dio in una cittร  della Galilea, chiamata Nร zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: ยซRallรฉgrati, piena di grazia: il Signore รจ con teยป. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. Lโ€™angelo le disse: ยซNon temere, Maria, perchรฉ hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesรน. Sarร  grande e verrร  chiamato Figlio dellโ€™Altissimo; il Signore Dio gli darร  il trono di Davide suo padre e regnerร  per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrร  fineยป. Allora Maria disse allโ€™angelo: ยซCome avverrร  questo, poichรฉ non conosco uomo?ยป. Le rispose lโ€™angelo: ยซLo Spirito Santo scenderร  su di te e la potenza dellโ€™Altissimo ti coprirร  con la sua ombra. Perciรฒ colui che nascerร  sarร  santo e sarร  chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anchโ€™essa un figlio e questo รจ il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla รจ impossibile a Dioยป. Allora Maria disse: ยซEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parolaยป. E lโ€™angelo si allontanรฒ da lei.

Se il cristiano vuole conoscere il mistero scritto per lui dal suo Signore, in Cristo e nello Spirito Santo, anche lui, come Maria, deve crescere in grazia, crescendo nello Spirito Santo. Se omette questa crescita, la stoltezza lo conquisterร  e vivrร  con Dio relazioni terrene e mai divine. Farร  cose dalla sua volontร , mai dalla volontร  del Padre. Oggi la moltissima confusione che regna nella mente e nei cuori dei discepoli di Gesรน รจ il frutto del loro abbandono al peccato, al vizio. Questo abbandono alla logica della carne, e non invece alla sapienza dello Spirito Santo, sta conducendo allโ€™abbandono anche della veritร  scritta, ritenuta parola alla quale non si deve alcuna obbedienza. O cresciamo in grazia e in sapienza, o saremo fuoco spento nella storia dellโ€™umanitร .

Madre di Dio, Angeli, Santi, riaccendete il fuoco della grazia e dello Spirito Santo in noi.

Fonte@MonsDiBruno

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