Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 23 Aprile 2020

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Il commento alle letture del 23 Aprile 2020 a cura diย  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dellโ€™Arcidiocesi di Catanzaroโ€“Squillace (CZ).

Senza misura egli dร  lo Spirito

GIOVEDรŒ 23 APRILE (Gv 3,31-36)

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Il Padre celeste tutto opera per mezzo di Cristo e del suo Santo Spirito. Tutto il mistero della salvezza oggi lo vuole operare con il corpo di Cristo, mosso e guidato dal suo Santo Spirito. Dio nulla opera senza Cristo e lo Spirito Santo. Anche lโ€™uomo nulla puรฒ operare per la sua salvezza e la salvezza dei suoi fratelli senza Cristo e lo Spirito Santo. Il โ€œservizioโ€ prestato dallo Spirito Santo al Padre nella creazione, deve essere oggi prestato al corpo di Cristo per la redenzione e la salvezza: โ€œLa sapienza fa il proprio elogio, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria. Nellโ€™assemblea dellโ€™Altissimo apre la bocca, dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria: ยซIo sono uscita dalla bocca dellโ€™Altissimo e come nube ho ricoperto la terra. Io ho posto la mia dimora lassรน, il mio trono era su una colonna di nubi. Ho percorso da sola il giro del cielo, ho passeggiato nelle profonditร  degli abissi. Sulle onde del mare e su tutta la terra, su ogni popolo e nazione ho preso dominio. Fra tutti questi ho cercato un luogo di riposo, qualcuno nel cui territorio potessi risiedere. Allora il creatore dellโ€™universo mi diede un ordine, colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda e mi disse: โ€œFissa la tenda in Giacobbe e prendi ereditร  in Israeleโ€. Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato, per tutta lโ€™eternitร  non verrรฒ meno. Nella tenda santa davanti a lui ho officiato e cosรฌ mi sono stabilita in Sion. Nella cittร  che egli ama mi ha fatto abitare e in Gerusalemme รจ il mio potere. Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore รจ la mia ereditร . Il luogo di riposo dello Spirito Santo oggi รจ Cristo Gesรน. รˆ il suo corpo. Possiamo paragonare lo Spirito Santo alla colomba che esce dallโ€™arca e non trova alcun luogo di riposo. Ritorna nellโ€™arca, perchรฉ รจ lร  la sua dimora. Lo Spirito Santo opera oggi dal corpo di Cristo. รˆ questa la sua casa. Opera anche con quanti ancora non sono corpo di Cristo, ma per farli divenire corpo di Cristo.

La bellezza cantata dalla Sapienza la troviamo tutta in Cristo Gesรน. Nessuno รจ stato moralmente, spiritualmente, divinamente e umanamente bello nelle parole e nelle opere come Gesรน Signore: โ€œSono cresciuta come un cedro sul Libano, come un cipresso sui monti dellโ€™Ermon. Sono cresciuta come una palma in Engร ddi e come le piante di rose in Gerico, come un ulivo maestoso nella pianura e come un platano mi sono elevata. Come cinnamรฒmo e balsamo di aromi, come mirra scelta ho sparso profumo, come gร lbano, รฒnice e storace, come nuvola dโ€™incenso nella tenda. Come un terebinto io ho esteso i miei rami e i miei rami sono piacevoli e belli. Io come vite ho prodotto splendidi germogli e i miei fiori danno frutti di gloria e ricchezza. Io sono la madre del bellโ€™amore e del timore, della conoscenza e della santa speranza; eterna, sono donata a tutti i miei figli, a coloro che sono scelti da lui. Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei frutti, perchรฉ il ricordo di me รจ piรน dolce del miele, il possedermi vale piรน del favo di miele. Quanti si nutrono di me avranno ancora fame e quanti bevono di me avranno ancora sete. Chi mi obbedisce non si vergognerร , chi compie le mie opere non peccherร ยปโ€ (Sir 24,1-22). Questa stessa bellezza e finezza nelle parole, nelle parole, nei tratti, deve essere di tutto il corpo di Cristo. Mai vi dovrร  essere contrasto o contrapposizione tra la bellezza di Cristo e del cristiano.

Chi viene dallโ€™alto รจ al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo รจ al di sopra di tutti. Egli attesta ciรฒ che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio รจ veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dร  lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrร  la vita, ma lโ€™ira di Dio rimane su di lui.

Lo Spirito Santo sgorga senza misura perennemente dal corpo di Cristo. Agisce senza misura nel corpo di Cristo, col corpo di Cristo, ma sempre per formare il corpo di Cristo. Se il corpo di Cristo non viene formato, la nostra opera รจ vana. Possiamo fare anche un mondo nuovo, ma esso non รจ il frutto dello Spirito Santo in noi. Il solo frutto che lo Spirito vuole produrre รจ la formazione del corpo di Cristo. Dal corpo di Cristo per il corpo di Cristo. Formare la Chiesa รจ essenza dellโ€™opera dello Spirito Santo.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fate che viviamo nello Spirito per formare Cristo sempre.

Fonte@MonsDiBruno

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