Il commento alle letture del 18 Aprile 2020 a cura diย Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dellโArcidiocesi di CatanzaroโSquillace (CZ).
Ma non credettero neppure a loro
SABATO 18 APRILE (Mc 16,9-15)
ร cosa giusta chiedersi: perchรฉ lโEvangelista Marco, che raccoglie la predicazione di Pietro, presenta gli Apostoli come persone che non credono nellโannunzio che viene fatto loro da quanti hanno visto Gesรน risorto? Perchรฉ la narrazione di questa loro non fede รจ essenza dei suoi racconti sulla risurrezione di Gesรน? La prima risposta ce la offre il profeta Isaia. Il mistero di Cristo che รจ di morte e di risurrezione รจ infinitamente al di lร di ogni mente creata. Una mente di creta non comprende le meraviglie operate dal Signore: โEcco, il mio servo avrร successo, sarร onorato, esaltato e innalzato grandemente. Come molti si stupirono di lui โ tanto era sfigurato per essere dโuomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dellโuomo โ, cosรฌ si meraviglieranno di lui molte nazioni; i re davanti a lui si chiuderanno la bocca, poichรฉ vedranno un fatto mai a essi raccontato e comprenderanno ciรฒ che mai avevano udito. Chi avrebbe creduto al nostro annuncio? A chi sarebbe stato manifestato il braccio del Signore?โ (Is 52,13-53,1). Il mistero si comprende per dono della sapienza e della luce dello Spirito Santo. Lโuomo secondo la sua natura per percepisce le cose di Dio.
Una seconda risposta la possiamo attingere nel Libro di Giobbe. Se non riusciamo neanche a comprendere le meraviglie della creazione, possiamo noi afferrare con la mente il mistero di Gesรน Signore? Diviene veramente impossibile: โPorgi lโorecchio a questo, Giobbe, fรฉrmati e considera le meraviglie di Dio. Sai tu come Dio le governa e come fa brillare il lampo dalle nubi? Conosci tu come le nuvole si muovono in aria? Sono i prodigi di colui che ha una scienza perfetta. Sai tu perchรฉ le tue vesti sono roventi, quando la terra รจ in letargo sotto il soffio dello scirocco? Hai tu forse disteso con lui il firmamento, solido come specchio di metallo fuso? Facci sapere che cosa possiamo dirgli! Noi non siamo in grado di esprimerci perchรฉ avvolti nelle tenebre. Gli viene forse riferito se io parlo, o, se uno parla, ne viene informato? Allโimprovviso la luce diventa invisibile, oscurata dalle nubi: poi soffia il vento e le spazza via. Dal settentrione giunge un aureo chiarore, intorno a Dio รจ tremenda maestร . LโOnnipotente noi non possiamo raggiungerlo, sublime in potenza e rettitudine, grande per giustizia: egli non opprime. Perciรฒ lo temono tutti gli uomini, ma egli non considera quelli che si credono sapienti!โ (Gb 37,14-24). Sempre urge la luce dello Spirito Santo.
Una terza risposta viene dal Vangelo secondo Luca. Gli Apostoli vedono Gesรน risorto, sono nella gioia, ma non riescono ancora A credere: โMa poichรฉ per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: ยซAvete qui qualche cosa da mangiare?ยป. Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiรฒ davanti a loro. Poi disse: ยซSono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosรจ, nei Profeti e nei Salmiยป. Allora aprรฌ loro la mente per comprendere le Scritture (Lc 24,41-45). Marco vuole insegnare ad ogni uomo che il mistero di Cristo รจ oltre la loro mente, il loro cuore, le loro stolte e insensate filosofie, scienze, antropologie. Nel mistero si crede per dono dello Spirito Santo. Lui ci avvolge con la sua luce e noi crediamo.
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Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesรน apparve prima a Maria di Mร gdala, dalla quale aveva scacciato sette demรฒni. Questa andรฒ ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero. Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. Anchโessi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro. Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverรฒ per la loro incredulitร e durezza di cuore, perchรฉ non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. E disse loro: ยซAndate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creaturaยป.
Se lโApostolo di Cristo Gesรน, il ministro della Parola, ogni suo discepolo, vuole che si creda nel mistero di Cristo Signore, che รจ di morte e di risurrezione, deve essere colmo di grazia e di Spirito Santo, di ogni sapienza e intelligenza celeste e anche dello Spirito di convincimento e di conversione. ร lo Spirito che apre la mente alla conoscenza.
Madre di Dio, Angeli, Santi, fate ogni discepolo colmo di grazia e di Spirito Santo.
