Monastero di Bose – Commento al Vangelo del giorno – 25 Settembre 2023

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Fate attenzione a come ascoltate

Oggi sono offerti alla nostra meditazione solo tre versetti, a prima vista sembrano pochi e potrebbero lasciare insoddisfatta la nostra bulimia di parole. Ma la qualitร  di ciรฒ che leggiamo รจ forse da valutare in base alla sua lunghezza? In proposito mi viene in mente un criterio che Paolo de Benedetti utilizzava per valutare un libro. Diceva: โ€œla qualitร  di un libro รจ inversamente proporzionale al dolore che provoca cadendo su un piedeโ€.

Il primo versetto letto รจ talmente ovvio da sembrare inutile: โ€œNessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto il lettoโ€. Questa considerazione cosรฌ elementare serve a svelare ciรฒ che a un altro livello rischia di sfuggire.

A questโ€™altro livello ci introduce il secondo versetto: โ€œNon c’รจ cosa nascosta che non divenga manifestata, cosa segreta che non sia conosciuta e venga manifestataโ€. Le cose vengono nascoste per salvaguardarne la preziositร , perchรฉ possano essere ritrovate da chi le ha nascoste, perchรฉ nascondendole se ne vuole proteggere il valore e perchรฉ non avvenga โ€œdi gettare le perle ai porciโ€ (Mt 7,6)

Ed eccoci al terzo e ultimo versetto che si apre con lโ€™incisivo: โ€œState attentiโ€. Lโ€™ovvietร  del primo versetto serve proprio a far portare lโ€™attenzione su ambiti in cui lโ€™attenzione rischia di essere attirata da particolari secondari e non su ciรฒ che conta davvero. Lโ€™attenzione particolare a cui lโ€™evangelista Luca vuole portarci รจ al come ascoltiamo.

La parabola del seminatore appena precedente ai nostri versetti รจ tutta orientata a mettere in moto la funzione principale delle nostre orecchie. Si conclude infatti con: โ€œChi ha orecchi per ascoltare ascoltiโ€.

Con questi tre versetti si vuole andare ancora piรน in profonditร  dicendo che non basta ascoltare, occorre unโ€™attenzione particolare anche alle modalitร  che si adottano durante il faticoso e fecondo esercizio dellโ€™ascolto, e in particolare dellโ€™ascolto della parola di Dio contenuta nelle parole delle sante Scritture.

Lโ€™ascolto della parola di Dio equivale ad accendere una lucerna allโ€™interno delle nostre vite, ma se poi questa lucerna non illumina effettivamente le nostre esistenze, non orienta le nostre scelte, non guida i nostri passi (Sal 119,105) รจ come se venga nascosta sotto un vaso o sotto il letto. Non serve a nulla!

Ecco dunque come potremmo parafrasare la seconda parte del terzo versetto: A chi avrร  letto la parola di Dio, sarร  data lโ€™attenzione per ascoltarla e riceverne illuminazione per la propria vita. A chi non ha letto e ascoltato con attenzione la parola di Dio, anche quello che crede di aver ascoltato sarร  tolto, perchรฉ in realtร  non avendo letto e ascoltato non puรฒ riceverne nessuna illuminazione per la propria vita.

โ€œNon accostiamoci distrattamente alle parole delle sante scritture senza aver prima pregato e aver chiesto aiuto a Dioโ€ฆ La preghiera รจ la chiave per discernere la veritร  nelle Scrittureโ€. In questo modo faremo davvero attenzione a come ascoltiamo e ne trarremo illuminazione per le nostre vite.

Dario di Cellole

Per gentile concessione del Monastero di Bose

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