Gesรน passa per villaggi e cittร della Galilea guarendo e scacciando i demoni, in unโincalzante attivitร di guaritore. Superati vittoriosamente i quaranta giorni di tentazione da parte di Satana nel deserto, lโannuncio del compimento del tempo e dellโavvicinarsi del regno di Dio si traduce in una lotta senza quartiere contro il male. Ormai รจ un susseguirsi incalzante, quasi frenetico, di scontri a viso aperto tra il Signore della vita e lโombra della morte che si stende sul genere umano.
Gesรน รจ โsdegnatoโ nel vedere un lebbroso che supplica per la guarigione. Questo sdegno di Gesรน appare strano, fuori luogo, al punto che giร numerosi manoscritti del Nuovo Testamento lo hanno mutato in un piรน rappacificante โmosso a compassioneโ. In veritร รจ la lebbra che deturpa lโimmagine di Dio deposta nellโuomo a suscitare lo sdegno di Gesรน; รจ la durezza di cuore insita nellโesclusione che offende la vita piena a provocare la reazione del Signore di ogni vita. Ogni volta che il male ferisce un essere umano attraverso la malattia e la morte o la malvagitร altrui, Gesรน reagisce con sdegno, con veemenza, con zelo, cioรจ con autentica passione, con la compassione nei confronti dellโumanitร offesa, deturpata, ferita.
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Marco, mostrandoci lโagire di Gesรน, ce ne svela la volontร profonda. โLo voglio, sii purificato!โ. La volontร di Gesรน โ che รจ anche la volontร del Padre โ รจ che ogni essere umano sia purificato, cioรจ sanato, guarito, restituito a quellโintegritร che gli รจ propria, ricondotto alla sua vera natura, alla sua autentica vocazione: divenire il Figlio di Dio!
Gesรน allora, sdegnato contro il male che stravolge e perverte il cammino umano, stende la mano. Gesto di solidarietร , di superamento di distanza, di contatto con lโaltro, ma soprattutto gesto che da sempre, dallโin-principio, indica lโintervento di Dio a favore dellโuomo. Lo stendere la mano รจ lo scoccare della scintilla che trasforma lโalteritร in comunione. Gesรน stende la mano e lโimpossibile diventa attuale, lโutopia trova un luogo: lโessere umano ferito, piagato รจ reso puro; il chiamato alla santitร รจ reso santo; il destinato alla perfezione รจ reso perfetto.
Ma questo miracolo di comunione, possibile solo al Dio cui nulla รจ impossibile, ha un prezzo e porta con sรฉ pesanti conseguenze: il lebbroso sanato proclama e divulga la Parola, รจ reso evangelizzatore dallโevangelo, dalla buona notizia vissuta sulla propria pelle, nella propria carne. Cosรฌ, mentre il lebbroso purificato diventa testimone (โa testimonianza per loroโ) e predicatore della Parola, Gesรน prende su di sรฉ le conseguenze della lebbra, si fa carico del peccato ad essa associato: impossibilitato a entrare pubblicamente in cittร , vive la condizione del lebbroso, fuori dallโaccampamento, in luoghi deserti, ai margini della convivialitร umana. โIn luoghi deserti venivano a lui da ogni parteโ, โQuando sarรฒ elevato da terra, attirerรฒ tutti a me!โ. Sulla croce le braccia distese da Gesรน pongono fine alla guerra aperta contro il nemico del genere umano: โDovโรจ, o morte, la tua vittoria?โ.
fratel Guido
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