Convertitevi e credete nel Vangeloโฆ
L’episodio della predicazione efficace di Giona agli abitanti di Nรฌnive, cittร pagana, illustra l’opportunitร della penitenza accompagnata dalla preghiera. La salvezza รจ offerta a tutti; i Ninivรฌti credettero in Dio (stesso verbo utilizzato per designare le fede di Abramo, in Genesi 15,6).
Ormai anche i pagani, e non piรน esclusivamente i discendenti del popolo dei patriarchi, si sono disposti ad accogliere il Dio misericordioso che invitava alla penitenza: tutti accettarono, dal re al piรน piccolo, anche agli animali fu imposto di non mangiare e di non bereโ. Dio vide le loro opere, che cioรจ si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si impietosรฌโ.
A chi si impegna, tutto รจ possibile; ogni preghiera รจ esaudita, perchรฉ sostenuta da una condotta rinnovata. Per Luca, il โsegno di Gionaโ รจ sempre valido; anzi โben piรน di Giona c’รจ quiโ. A chi sollecita un segno dal cielo, il Signore precisa che il suo esempio e la propria predicazione sono un richiamo continuo alla conversione, piรน stimolante degli antichi segni orali comunicati agli abitanti di Nรฌnive e alla Regina del sud (per il tramite di Salomone).
I pagani furono capaci di riconoscere in Giona un inviato di Dio; ma la presente generazione rimane indifferente, e non riflette sul significato della presenza di Cristo. La nostra Quaresima ci stimoli ad accettare coraggiosamente un impegno di penitenza e di preghiera. Il ritornello del salmo 50, che precede la proclamazione del Vangelo, รจ incoraggiante: โRitornate a me con tutto il cuore perchรฉ sono misericordioso e pietosoโ.
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