I cristiani sono portatori di buone notizie! Ne siamo consapevoli? Il giovane profeta che viveva a margine del deserto, alle porte di Gerusalemme, Giovanni il Battista, porta a chi ascolta tre annunci:
1) C’è un regno che viene alla luce, fatto di cieli nuovi e terra nuova;
2) Questo regno è incamminato verso ogni persona che sa attendere, perché Dio è vicino, è qui e vuole immergere tutti in Lui: “vi battezzerà nello Spirito Santo”;
3) Convertitevi, ossia cambiate i vostri ragionamenti, giratevi verso la luce.
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È bello questo mondo, se si crede in questo regno vicino, che rinnova tutto ed è tutto un accendere speranze, per i bambini come per gli adulti, soprattutto per gli anziani, che vivono già il sogno di non morire mai, perché amati e capaci di amare, oltre ogni tempo e stagione. Dio viene, noi crediamo nella buona notizia di Isaia, di Giovanni il Battista ed ora di Gesù. Avvento è tensione verso di Lui, perché Dio si è impegnato con noi fino a farsi nostra carne, fino a nascere e riposare sul legno di una mangiatoia e di una croce.
Il Battista continua dicendo: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. Si ci sono strade storte, cose sbagliate nella nostra vita: ora si tratta di camminare sulla strada di Dio e realizzare “ponti”, non “muri”.
Giovanni è un uomo di Dio, e quando c’è un uomo di Dio, la gente accorre numerosa: lui parla al cuore di questa gente e tutti capiscono che Dio è colui che si prende cura dei poveri e degli oppressi. Anche oggi il segno della salvezza rimane questa cura e convertirsi significa curare i nostri fratelli più fragili: il Regno di Dio è così, è vicinanza dell’Amore alla vita del mondo.
Fonte: Missio Ragazzi
