La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 9 Febbraio 2026

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Capita nella vita di desiderare un approdo. Dopo la fatica, dopo le notti agitate, dopo le tempeste interiori e reali, finalmente terra ferma. Il Vangelo di oggi sembra concederci questo respiro: la traversata è finita.

Eppure accade qualcosa di sorprendente. Proprio quando si approda, quando si potrebbe pensare di fermarsi, ricomincia la missione. Finché siamo su questa terra, ogni istante resta buono per amare, per curare, per donare.

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La santità non è un traguardo raggiunto, ma una tensione viva. “Prima della fine non proclamare nessuno beato; perché solo alla fine si conosce un uomo” (Siracide 11,28).

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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