Quando si parla di operai della messe solitamente il pensiero va ai sacerdoti, tutt’al piú ai consacrati. Mi piace invece vedere in questi operai dei padri e delle madri. Attenzione: non per forza chi ha generato biologicamente un figlio.
Parlo della paternità e maternità a cui ognuno è chiamato nella sua specifica vocazione. Sei fatto figlio di Dio, perché a tua volta possa generarne altri. La messe è molta ma sono pochi coloro che immettono vita nella vigna del Signore.
- Pubblicità -
Non pensare più agli altri, tu puoi essere quell’operaio. Essere fecondo è la sfida più bella dell’amore. Prega che il Signore doni sempre tanta fecondità alla sua Chiesa, iniziando con te.
Ascolta “La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 2 Ottobre 2024” su Spreaker.A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)
Leggi altri commenti al Vangelo del giorno
