La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 21 Febbraio 2026

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Levi: un pubblicano che lavorava per il potere romano. Aveva certamente capacità organizzativa, familiarità con il denaro e una certa durezza emotiva. Chi fa quel mestiere infatti deve reggere il giudizio costante degli altri: o diventa cinico, o si costruisce una corazza.

È plausibile che Levi vivesse una tensione interiore: da una parte la sicurezza economica ma dall’altra un vuoto relazionale. Spesso chi fuori appare così ben “sistemato”, dentro porta un senso di solitudine grande.

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“Si alzò e lo seguì.” Non è poi così improvvisa questa sua risposta. Forse stava davvero aspettando una parola che lo avrebbe fatto alzare. E tu ne stai aspettando una?

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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