Il commento al Vengelo
del 19 Gennaio 2019
su Mc 2, 13-17
Prima settimana del Tempo Ordinario
Anno III/C
Colore liturgico: VERDE
- Periodo: Sabato
- Il Santo di oggi: S. Antonio abate โ memoria
- Ritornello al Salmo Responsoriale: Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore
- Letture del giorno: Eb 4, 12-16; Sal.18; Mc 2, 13-17
- Calendario Liturgico di Gennaio
Mc 2, 13-17
Dal Vangelo secondoย MarcoIn quel tempo, Gesรน uscรฌ di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: ยซSeguimiยป. Ed egli si alzรฒ e lo seguรฌ.
Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesรน e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: ยซPerchรฉ mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?ยป.
Udito questo, Gesรน disse loro: ยซNon sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatoriยป.C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews:
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Commento al Vangelo a cura dei Monaci Benedettini
Un finanziere d’altri tempi.
Lโevangelista Marco, con il suo linguaggio semplice, essenziale, pone oggi sotto i nostri occhi una scena viva e significativa: Levi, seduto al banco, intento al suo lavoro di chiedere, riscuotere e magari estorcere le imposte ai passanti.
Un mestiere ingrato e che forse produce ricchezza, ma che genera sempre tante antipatie, come tutti quelli, che per ragioni diverse, hanno il compito di esigere tasse, multe, dazi e denaro in genere. Chi ci tocca il portafoglio, a torto o a ragione, non ci รจ mai simpatico. Proprio questo personaggio, con questo mestiere, con queste credenziali, non tra le migliori, suscita invece lโinteresse e la simpatia di Gesรน.
Gli dice semplicemente: โsรฉguimi!โ. Il Signore, quando assume il suo ruolo di salvatore dellโuomo, stravolge le nostre stime e i nostri giudizi: egli comincia dagli ultimi, dai piรน lontani, dai piรน bisognosi. Si rivolge in modo preferenziale a coloro che, pur immersi nel male o invischiati nelle cose del mondo, o sedotti dal dio denaro, anelano a qualcosa di diverso e di migliore, anche se non sono ancora in grado di vedere da dove, da che cosa, da chi potranno ricevere quel qualcosa.
Quellโanelito e lโembrione della fede, che il Signore Gesรน sapientemente riesce a far crescere. Cosรฌ fa con Levi, cosa fa ancora con tanti del nostro tempo. Sfida poi i suoi nemici, ipercritici e puritani, andando a mensa proprio a casa di Levi, ritenuto da tutti un peccatore. ร in quella famosa cena che Gesรน proferirร una delle sue affermazioni piรน solenni e scultoree, dicendo ai convitati di allora, ma a tutti noi: ยซNon sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatoriยป.
Questa veritร รจ destinata a restare immutabile nei secoli: รจ una delle prerogative principali del Cristo e dei suoi ministri, dovrebbe essere una dote sempre viva ed attuale della sua Chiesa e una ferma ed irremovibile convinzione di ogni cristiano, di ognuno di noi.
