Nella quinta Domenica del Tempo ordinario la liturgia ci propone il Vangelo in cui portano a Gesรน molti malati e indemoniati:
โ(Gesรน) guarรฌ molti che erano affetti da varie malattie e scacciรฒ molti demรฒni; ma non permetteva ai demรฒni di parlare, perchรฉ lo conoscevanoโ.
Su questo brano evangelico, ascoltiamo il commento di don Ezechiele Pasotti, prefetto agli studi nel Collegio Diocesano missionario โRedemptoris Materโ di Roma:
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Possiamo certo sorridere โ noi uomini del XXI secolo โ davanti alla semplicitร , alla ingenuitร del Vangelo di oggi: anzi, tutto questo parlare di demรฒni ci imbarazza un poco. La nostra ragione, le conoscenze scientifiche che vantiamo ci permettono di guardare al mondo, alle malattie, a presunte possessioni diaboliche con molta superioritร . Ma รจ proprio cosรฌ ingenuo il Vangelo o non รจ piuttosto la luce che illumina le radici profonde del male che sono dentro di noi? Sono proprio cosรฌ fuori moda i segni operati da Gesรน o non sono piuttosto la rivelazione della presenza di un โnemicoโ dentro di noi, causa vera di tanta nostra infelicitร , di tanta solitudine e depressione cosรฌ prepotentemente presenti nellโodierna societร ? La scienza deve certo fare il suo cammino di ricerca, ma rimane in superficie quando non sa guardare in profonditร il cuore dellโuomo, quando si limita a vederne le pareti esterne. Il Signore non รจ venuto a fare diagnosi mediche, ma a rivelare lโorigine e la causa profonda del male dellโuomo, il suo vero โnemicoโ: il demonio, lโaccusatore. Il Vangelo annuncia che con Gesรน รจ venuto il Re buono con il potere di strappare il regno a satana, e per restituirlo al Padre. ร venuto โ e viene โ โa sdemonizzare la terraโ, come si esprime un teologo luterano (E. Kรคsemann). Il Vangelo oggi ci invita a percorrere con Gesรน i villaggi e le cittร annunciando ilย Regno di Dio, per sminare la terra dalle seduzioni diaboliche, e ridare allโuomo la sua libertร di figlio.
Fonte: Radio Vaticana
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