Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 29 Aprile 2021

1092

Dai vangeli sappiamo che Gesรน era un uomo di preghiera, che tante volte passava la notte in disparte a pregare, perรฒ poco o nulla ci tramandano sul modo con cui pregava il Padre. Oggi queste poche, ma essenziali parole che escono dalla bocca di Gesรน rivelano qual era la sua spiritualitร , ci svelano il suo rapporto confidenziale, familiare, di figlio verso Dio Padre; la sua preghiera consiste in fondo nel “fare i complimenti a Dio”, consiste nell’esprimere contentezza, lode, gioia.

Anche la preghiera di Maria, contenuta nel Magnificat รจ in perfetta sintonia con quella di Gesรน: “Il mio spirito esulta in Dio, perchรฉ ha guardato agli umili”. Essere umili, non significa disprezzarsi, annullarsi o scomparire… ma riconoscere come si รจ veramente: i nostri fallimenti, i nostri sbagli, perfino i nostri peccati – se riconosciuti: ecco l’umiltร  – possono diventare quel terreno particolarmente fertile e accogliente per ricevere il dono di Dio, per fare l’incontro piรน decisivo di tutta la vita, quello cioรจ con la misericordia di Dio.

- Pubblicitร  -

Incontro con la sua “misericordia”, cioรจ con il suo “cuore per i miseri”, il suo amore preferenziale per i piccoli, i poveri, i peccatori. Facciamoci umili ogni giorno, mettiamoci al servizio, non sentiamoci migliori degli altri, mettiamoci in ginocchio a pregare e lodare Dio


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno