Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 10 Dicembre 2025

- Pubblicitร  -

Di fronte a questa pagina di Vangelo sorge spontanea chiedersi come sia possibile considerare leggero un peso e dolce una sofferenza. A volte facciamo cosรฌ fatica a reggere il peso di tante situazioni e sofferenze che ci portiamo dentro, che le parole del Vangelo di oggi ci appaiono incomprensibili.

Gesรน non nega il dolore e la fatica che, soprattutto in alcuni passaggi dell’esistenza, comporti l’essere uomini. Al contrario, ci viene in aiuto mostrandoci un modo nuovo di vivere questa parte della nostra umanitร . Ci chiede di consegnare a Lui ogni cosa, affinchรฉ ciascuno possa ritrovare la forza di proseguire il cammino con uno spirito rinnovato dalla Sua vicinanza.

- Pubblicitร  -

Cosa ci manca allora? Chiediamo al Signore l’umiltร  che, di fronte al limite e alle ferite non si scoraggia ma consegna con fiducia ogni cosa al Padre. Egli saprร  rinnovare la nostra vita e sanare ogni ferita del corpo e dell’anima.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Altri Articoli
Related

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Card. Angelo Comastri – Commento al Vangelo del 12 aprile 2026

Se non mostriamo le ferite dell'amore non crederanno al...