Gesù ci invita a fidarci di lui, scrollandoci di dosso le paure e le incertezze, non per vivere una vita frivola e assopita, ma per assumere una radicalità nel Vangelo che trova fondamenta salde nella sua rivelazione.
Perdiamo il sapore quando accettiamo del Vangelo solo quello che ci fa comodo e mettiamo da parte ciò che ci sembra fastidioso; non siamo luce del mondo quando ci proclamiamo paladini della Verità, ma solo quando abbiamo tempo, non siamo troppo stanchi oppure quando scansiamo abilmente determinati aspetti della vita in Cristo.
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Se siamo selettivi nell’accogliere la radicalità del Vangelo corriamo il rischio di non essere coerenti e la conseguenza è essere “calpestati dalla gente”, schiacciati dalle nostre paure poiché instabili dinanzi alle difficoltà e alle tentazioni.
Certo, siamo in cammino e quindi non dobbiamo accogliere l’insegnamento del Signore senza metterci in discussione, senza riflettere, perderemmo così ugualmente il sapore, ma ciò che Gesù oggi ci dice è di avere fiducia in lui, perché con lui possiamo fare opere buone che testimoniano la vita piena nella Verità.
Marco Ruggiero

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato



