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Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 8 Aprile 2025

Dio Padre è il primo ad amare, il primo a credere, tanto da aver riempito l’essere umano del Suo Spirito Santo, dapprima lo ha fatto con Maria e poi con la Chiesa attraverso suo figlio Gesù. 

Noi spesso manchiamo di fiducia perchè dimentichiamo chi siamo, dimentichiamo di essere innanzitutto esseri amati e voluti, vogliamo cavarcela soli, senza considerare che Dio ci ha insegnato a credere, ci ha insegnato ad amare: non ci lascia soli mai.

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Credere nell’Io-sono costa fatica, spesso influenzati come siamo dall’approvazione altrui, dalle aspettative che ci autoimponiamo e che ci impongono persone e situazioni, lasciando fuori Dio.

A Lui, che è dentro invece, possiamo rivolgerci:

Riconciliaci con quelle verità semplici che sono in fondo alla nostra anima: abbiamo paura, sostienici; siamo arrabbiati, dacci nuovi punti di vista; non sentiamo profondamente, meravigliaci.

Facci provare la libertà della Tua fiducia in noi, in modo che anche noi possiamo credere con più generosità in Te, in noi stessi, negli altri.

Tu che sei Dio-che-salva rendici persone autentiche, persone piene di fiducia e di speranza, di amore e di libertà.

Commento a cura di: Mounira Abdelhamid Serra

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato