โA cosa sono chiamato?โ Non vi รจ mai accaduto di formulare tra voi e voi questa domanda e attendere che una voce dallโintimo del cuore scandisse chiara e netta la risposta? E rimanere vagamente delusi di fronte al silenzio concentrato e un poโ laborioso scavato nella quotidianitร rumorosa? โMa allora cosa devo fare? Medico, insegnante, ballerina, pittore, prete?โ
In realtร ciascuno di noi รจ chiamato e questa รจ la grandiosa e inaspettata buona notizia per le nostre vite. Ognuno di noi รจ chiamato dal Signore, cosรฌ come Lui ha scandito i nomi dei Dodici. Possiamo immaginare la scena: Gesรน chiama i dodici e si prende il tempo di pronunciare i loro nomi, ciascuno con la sua storia, con il suo fardello di pene e fatiche, forse di qualche misfatto, ma anche, al tempo stesso, con il personale carico di talenti e competenze, espresse e in divenire.
Gesรน chiama, continua a chiamare. La lista dei Dodici, germe di Chiesa, si prolunga nellโelenco dei nostri nomi. E allora, come puรฒ risuonare la voce di Colui che รจ Vita nel momento in cui pronuncia il nostro nome? E sentire che siamo innanzitutto chiamati a essere noi stessi, a riempire di significato e bellezza il nostro nome.
E avvertire che lโuna, la bellezza, e lโaltro, il significato, si intrecciano con le vite di coloro che ci stanno accanto, perchรฉ tutti, ognuno distinto e unico, siamo chiamati dal Signore. Non vโรจ contraddizione tra lโuna e lโaltra, la chiamata personale e quella comune, perchรฉ siamo gli uni impastati degli altri, le une delle altre.
Cosรฌ prendersi cura delle persone che ci stanno accanto, per il fatto stesso che ci stanno accanto, โa prescindereโ dal legame affettivo che ci unisce a loro, รจ curare il pezzo di mondo nel quale viviamo, รจ agire con gentilezza e compassione, gioendo della vita che sboccia e cresce negli altri. ร vivere la Parola che invita a integrare e guarire.
A cosa sono chiamato? Io sono chiamato e questo basta!
Diego Mattei SJ

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato



