Allora… Come ci sentiamo oggi? Forse ci sentiamo bloccati. Non per cattiveria, ma per paura. Paura di non farcela, di soffrire ancora, di ricadere negli stessi errori, di affrontare una situazione che ci pesa troppo. A volte rimaniamo fermi dentro noi stessi come i discepoli sul monte della trasfigurazione: confusi, spaventati, incapaci di guardare avanti.
Ed è lì che Gesù si avvicina e dice: «Alzatevi e non temete».
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Non dice che il cammino sarà facile. Non promette che spariranno tutti i problemi. Ma invita a rialzarsi. Perché la paura tende a tenerci a terra, mentre la fiducia ci rimette in piedi. Quante persone smettono di vivere davvero perché hanno paura di essere ferite ancora? Quanti rinunciano a ricominciare, ad amare, a sperare, perché si sentono troppo stanchi?
Gesù oggi non ti chiede di essere forte da solo. Ti chiede solo di rialzarti e di fare un passo alla volta. Anche con il cuore tremante. Anche senza avere tutte le risposte. Perché spesso il miracolo non è non avere paura, ma continuare a camminare nonostante la paura.
Oggi hai bisogno proprio di questo: sentire che non sei abbandonato nella tua fatica. C’è una mano che ti raggiunge anche nei tuoi momenti più bui e ti dice: “Non restare a terra. La tua storia non è finita”.
E magari non vedi ancora chiaramente il futuro, ma puoi già fare una cosa: rialzarti. È Gesù a dirtelo: Alzati, e non temere.
