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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 5 Ottobre 2025

Gli apostoli dissero a Gesù: “Accresci in noi la fede!” Ed è bello pensare che non lo dicevano persone lontane da Lui, ma proprio quelli che stavano con Lui ogni giorno, che avevano visto i miracoli, ascoltato le sue parole, camminato al suo fianco. Questo ci fa capire una cosa molto semplice ma profonda: anche chi ama Gesù può sentire di avere una fede piccola, fragile, bisognosa di crescere.

E allora non dobbiamo spaventarci se anche noi, a volte, ci sentiamo così. Non è mancanza di fede sentire il bisogno di averne di più. Anzi, proprio quel desiderio, quel bisogno, è già un segno che dentro di noi la fede c’è. Piccola forse, ma viva. Gli apostoli non chiedono: “Dacci la fede”, ma “accrescila”, come se ci fosse già un seme, un inizio, qualcosa di vero… che ha solo bisogno di crescere.

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Questa frase ci accompagna nei momenti in cui ci sentiamo stanchi, scoraggiati, oppure quando non riusciamo a capire cosa Dio stia facendo nella nostra vita. In quei momenti possiamo anche noi, come loro, alzare lo sguardo e dire: “Signore, accresci in me la fede”, senza vergogna, con semplicità, come un bambino che chiede al padre di tenerlo per mano.

Perché la fede non è una cosa che si possiede una volta per tutte, ma una strada che si percorre giorno dopo giorno, spesso a piccoli passi. E ogni volta che ci affidiamo, anche solo un po’, stiamo già crescendo. Quindi non avere paura se ti senti debole: porta quella debolezza a Gesù. Lui la trasformerà. E anche tu, come gli apostoli, scoprirai che basta una fede piccola come un granello di polvere per vedere cose grandi.