Molte persone oggi vivono con il cuore stanco, distratto, appesantito. Le giornate scorrono tra mille impegni, preoccupazioni e piccoli piaceri che sembrano consolare ma spesso lasciano un vuoto.
Ci si rifugia nel rumore, nella fretta, nel desiderio di evadere, negli acquisti di cose superflue, e senza accorgersene il cuore si chiude alla presenza di Dio.
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Gesù ci avverte con parole di amore e verità: “I vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita, e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso.” Non è una minaccia, ma un invito alla vigilanza, alla libertà interiore. Gesù ci chiede di custodire il cuore, di non lasciarlo soffocare dalle cose che passano, ma di tenerlo leggero, vivo, pronto all’incontro con Lui.
E allora possiamo scegliere di vivere diversamente: con semplicità, con fiducia, con uno sguardo che cerca la luce anche nei momenti bui. Se impariamo a restare svegli nel cuore, ogni giorno diventa un dono, e quel giorno in cui Gesù ritornerà, non ci sorprenderà come un ladro, ma ci accoglierà come un amico. Perché chi vive nell’amore, vive già nel Regno che viene.
