Lโultima cena: per lโultima volta Gesรน cena con i suoi discepoli, celebra con loro la cena della Pasqua ebraica, secondo la tradizione dellโantica religione ebraica, in memoria della liberazione del popolo dโIsraele dalla schiavitรน egiziana.
ร un momento carico di tensione sia a causa della Passione che si avvicina e anche a causa del tradimento di Giuda che sta per compiersi. Ma nonostante tutto Gesรน ci tiene a celebrare questa cena e dice perfino: Ho vivamente desiderato di mangiare questa Pasqua con voi, prima di soffrire.
Gesรน ci tiene moltissimo, perchรฉ quello che sta per fare diventerร il sacramento dellโEucarestia. Quella cena, compiuta duemila anni fa, รจ diventata la celebrazione dellโEucarestia che viene celebrata ogni giorno, in ogni parte del mondo; ed รจ il punto di unione di tutta la comunitร cristiana che si riunisce attorno ad un altare per incontrare Gesรน che si dona a noi con il suo corpo e con il suo sangue, con la sua umanitร e la sua divinitร , con la sua materialitร e la sua spiritualitร .
Gesรน si dona per essere mangiato e bevuto, che sarebbe una cosa orribile se non ne comprendiamo il significato spirituale. Mangiare lโEucarestia significa accogliere Gesรน dentro di noi affinchรฉ diventi parte della nostra stessa vita.
Una accoglienza che richiede una partecipazione spirituale a ciรฒ che stiamo facendo. Non dimentichiamoci che anche Giuda ha mangiato di quel pane prima di tradire Gesรน. Quindi la comunione con Gesรน non puรฒ avvenire solo mangiando lโostia consacrata, serve anche una comunione di intenti, una sintonia spirituale, e allora si che veniamo trasformati dallโincontro con Lui.
Io credo che lโEucarestia sia veramente un dono immenso che Gesรน ha lasciato alla sua Chiesa, e non lo dico solo per fede, ma anche dal punto di vista pratico….
