fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 21 aprile 2026

- Pubblicità -

Ci capita spesso di guardare al domani con delle attese.
Cosa mi porterà? Cosa cambierà? Cosa finalmente mi renderà felice?

Dentro il nostro cuore abitano desideri, sogni, progetti. Desideriamo un po’ più di serenità, una relazione che funzioni, un problema che si risolva, una ferita che si rimargini. E a volte pensiamo: se solo questa cosa accadesse, allora starei bene davvero.

- Pubblicità -

Ma fermiamoci un momento e chiediamoci con sincerità: se anche riuscissimo a realizzare tutti questi desideri… il nostro cuore troverebbe davvero pace? Oppure, dopo poco tempo, nascerebbe subito un nuovo bisogno, una nuova inquietudine?

Il cuore dell’uomo è fatto così: non si accontenta facilmente. Ha una sete più profonda.
Per questo Gesù dice una parola sorprendente:
“Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai.”
È come se Gesù ci dicesse: tu stai cercando tante cose, ma in realtà stai cercando Me.
Ma anche la ricerca spirituale, se rimane solo ricerca, non riesce a riempire il cuore fino in fondo.
Il cuore trova pace quando incontra una presenza viva.

Gesù non promette una vita senza problemi, ma promette qualcosa di più grande: ci dice che Lui è il pane che nutre la nostra vita, la presenza che sostiene il nostro cammino, l’amore che riempie il vuoto del cuore.
Per questo oggi possiamo fare una scelta semplice: invece di rincorrere mille cose, proviamo ad avvicinarci a Gesù.

Perché quando il cuore incontra davvero Gesù, scopre di avere già tutto ciò che gli serve.

Leggi la preghiera del giorno

Altri Articoli
Related

don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 21 aprile 2026

Mio nipote di 3 anni per nascondersi si copre...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 21 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 21 Aprile 2026

Non Mosè, ma il Padre mio vi dà il...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 21 Aprile 2026

Non Mosè, ma il Padre mio vi dà il...