fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 20 Marzo 2025

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La parabola del ricco e di Lazzaro ci mette di fronte a una veritร  che spesso dimentichiamo: in questa parte del mondo in cui viviamo noi abbiamo molto piรน di quanto ci serve per vivere.

Il ricco della storia non viene condannato per il fatto di essere ricco, ma perchรฉ si รจ chiuso nel suo mondo, ignorando completamente Lazzaro, che soffriva proprio davanti alla sua porta.
Questo racconto ci invita a riflettere su come viviamo la nostra abbondanza.

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Spesso non ci accorgiamo nemmeno di quanto abbiamo. Non si tratta solo di beni materiali, ma anche di tempo, capacitร , affetti. Eppure, proprio come il ricco della parabola, rischiamo di vivere chiusi, senza vedere chi ha bisogno accanto a noi.

La ricchezza, in qualsiasi forma si presenti, puรฒ diventare unโ€™occasione per fare del bene. Condividere ciรฒ che abbiamo con chi รจ in difficoltร  non ci impoverisce, ma ci arricchisce interiormente. รˆ un modo per dare senso ai doni che Dio ci ha dato e per vivere in pienezza.


La parabola ci insegna che non dobbiamo aspettare grandi occasioni per essere generosi: anche nei piccoli gesti possiamo fare una differenza. Aprire gli occhi, il cuore e le mani verso chi ha bisogno dร  valore alla nostra vita e ci avvicina a ciรฒ che davvero conta.

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