fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 17 Dicembre 2024

Commento al brano del Vangelo di: Mt 1,1-17

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La genealogia di Gesรน Cristo che apre il Vangelo di Matteo ci mostra come la storia divina si intrecci con quella umana attraverso generazioni di persone comuni, con le loro grandezze e debolezze. In questo elenco di nomi troviamo re e persone umili, uomini giusti e peccatori, figure note e sconosciute.

รˆ significativo notare come Matteo includa anche quattro donne – Tamar, Raab, Rut e la moglie di Uria (Betsabea) – cosa inusuale per una genealogia dell’epoca. Ognuna di queste donne ha una storia particolare, spesso segnata da difficoltร  e scelte coraggiose, che ha contribuito al progetto divino.

Questo ci insegna che la storia della salvezza non si sviluppa attraverso un percorso ideale e preconfezionato, ma attraverso le concrete decisioni di persone reali, con i loro limiti e le loro potenzialitร . Dio non scarta nessuno: anche attraverso situazioni complesse e scelte imperfette, lui continua a tessere la sua trama di salvezza.

Proprio come ogni nome in quella genealogia ha avuto un ruolo unico nel preparare la venuta di Cristo, cosรฌ oggi ogni persona, con le proprie scelte quotidiane, contribuisce a dare forma al disegno di Dio nella storia. Le nostre decisioni, nel bene e nel male, hanno conseguenze che si estendono oltre noi stessi e si intrecciano con il cammino dell’umanitร .

Anche attraverso le nostre fragilitร  e i nostri errori, Dio continua a operare nella storia, trasformando anche le situazioni piรน difficili in vie di salvezza.
Unisciti a noi per un cammino di fede e preghiera comunitario.

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