Gesรน invia i settantadue discepoli a due a due, dicendo: “La messe รจ abbondante, ma sono pochi gli operai. Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe.” (Lc 10,2). Questo ci ricorda che il mondo รจ un campo immenso e fertile, pronto per accogliere lโopera del Regno di Dio.
Noi siamo chiamati a essere operai nella grande impresa di Gesรน. Non รจ un compito riservato solo a sacerdoti o missionari, ma a tutti noi, nella nostra quotidianitร . Ogni gesto dโamore, ogni parola di conforto, ogni azione che promuove la giustizia e la pace contribuisce a questa missione. Gesรน ci invita a collaborare con Lui con fiducia, sapendo che non siamo mai soli.
Tuttavia, cโรจ molto da fare. La messe รจ abbondante e gli operai sono pochi. Per questo motivo Gesรน ci esorta a pregare. La preghiera non รจ solo per chiedere che altri rispondano alla chiamata, ma anche per rinnovare il nostro impegno personale, per trovare forza e luce nel cammino. Pregare per noi stessi e per gli altri significa riconoscere che tutto dipende da Dio e che solo con il Suo aiuto possiamo portare frutto.
Oggi possiamo domandarci: come posso essere operaio nel campo di Gesรน? Forse รจ un sorriso donato a chi รจ triste, una mano tesa a chi รจ in difficoltร , o una parola di speranza per chi si sente perso. Allo stesso tempo, non dimentichiamo di pregare per chi รจ giร in missione e per chi ancora deve rispondere alla chiamata.
Signore Gesรน, grazie per averci chiamati a lavorare nel tuo campo. Donaci occhi per vedere la messe abbondante e un cuore generoso per rispondere alla tua chiamata. Sostienici nelle fatiche e aiutaci a rimanere fedeli. Ti preghiamo per noi e per tutti i tuoi operai, affinchรฉ la tua missione porti frutto in abbondanza. Amen.
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