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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 10 Febbraio 2025

Nel Vangelo, vediamo le folle che cercano disperatamente di toccare anche solo il lembo del mantello di Gesù per essere guarite. La loro fede semplice e la certezza che in Lui c’è salvezza ci insegna che possiamo portare a Gesù ogni nostra sofferenza.

Proprio come quegli ammalati si affidavano totalmente a Lui, anche noi siamo invitati a presentargli con fiducia le nostre paure, malattie e preoccupazioni. Penso all’esperienza di alcuni ammalati che mi hanno raccontato come nei momenti più bui abbiano trovato la forza di andare avanti nella preghiera, magari all’interno di una chiesetta dell’ospedale, alcuni anche grazie a questi momenti di preghiera comunitaria che facciamo insieme su YouTube.

A qualcuno potrebbe sembrare troppo poco il conforto, vorrebbe invece guarigione, vorrebbe il miracolo. Ed è giusto rivolgersi a Gesù anche per questo, certo possiamo chiedere di essere guariti dalle nostre malattie. Ma quanto è importante, innanzitutto, trovare il coraggio e la forza per affrontare le difficoltà.

Gesù è presente anche oggi per accogliere le nostre tribolazioni. Non dobbiamo temere di mostrargli le nostre fragilità, perché il suo amore guarisce e consola.

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