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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 1 Giugno 2024

I capi dei sacerdoti domandano a Gesù: con quale autorità fai queste cose? E a ben vedere è una domanda lecita, anche noi, effettivamente, quando abbiamo bisogno di qualche consulenza, cerchiamo di capire se la persona che fornisce questa consulenza ha veramente i titoli per poterlo fare, verifichiamo se ha la competenza necessaria.

E Gesù è una persona che ci istruisce in questioni estremamente importanti quali sono la fede, e i valori autentici della vita. Prima di ascoltarlo è giusto porsi questa domanda: e perché mai dovrei credergli?

La fede cieca non è una buona fede, perché se non sei capace di valutare la verità di chi ti parla, oggi ascolti uno e domani ascolti l’altro, e sarai sempre sballottato tra mille proposte. Perché credere in Gesù?

Certo non posso rispondere in due parole, e non posso rispondere a nome vostro. Pietro aveva risposto: Signore da chi andremo, tu solo hai parole di vita eterna, e noi abbiamo creduto che tu sei il figlio di Dio.

Ma anche ciascuno di noi dovrebbe sapere rispondere personalmente a questa domanda: perché credo in Gesù? E se non sappiamo rispondere, quanto meno teniamo viva la domanda.

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