- Pubblicità -

Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 9 Novembre 2023

Oggi la Chiesa celebra la dedicazione della basilica lateranense e, ogni anno, viene proposto questo brano in cui ci viene mostrato tutto lo “ zelo “ che il Signore ha per la casa del Padre.

Gesu’ non tollera il fatto che si sia fatto del tempio un “ mercato “.

Il “ mercato “ come ben sappiamo, è un luogo ove si vende e si acquista, è un luogo ove si svolge attività di commercio.

Ecco, trasformare il “ tempio “, edificio dedicato al culto, in un “ mercato “, è una grave offesa.

Il tempio è il luogo dedicato alla preghiera, all’incontro con il Signore, non agli affari!!!

Ma per “ tempio “ non si intende solo quello materiale, quello fatto da pietre, ma anche quello spirituale, costituito da noi stessi.

Noi siamo nostro tempio perché siamo immagine di Cristo.

E’ questo tempio che dobbiamo preservare, che non dobbiamo trasformare in un “ mercato “ ove ci è possibile “ vendere e comprare “ pezzi della nostra vita.

Se il tempio “ si divide “, se ne vendono dei pezzi, è destinato a morire.

Se il tempio “ resta unito “ nulla lo potrà distruggere.

Distruggete questo tempio ed in tre giorni lo farò risorgere “.

- Pubblicità -

Solo noi, con il nostro peccato, possiamo distruggere il nostro tempio.

Dall’esterno cio’ non è possibile; se qualcuno dovesse provarci non dobbiamo avere paura perché non puo’ riuscirci in quanto chi resta unito in sé è chiamato, come Cristo, alla Resurrezione.

Questa è la certezza cristiana.

Che questa Parola dia anche a noi la forza di “ credere alla Scrittura e alla Parola detta da Gesu’ “.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.