Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 9 Maggio 2023

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Vi lascio la pace vi do’ la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do’ a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore “.

Questo versetto ci dice che esistono due diversi concetti di pace.

La pace che dà il mondo e quella che dà Gesu’ Cristo.

La prima è falsa, è l’illusione, che propina questa società, di una vita priva di problemi, di sofferenze, di amarezze, ove la parola morte non puo’ neppure essere pronunciata.

Non esiste questa pace perché la vita, oltre che bellezza, è anche lotta, difficoltà, impegno, sofferenza, morte.

Sarebbe il caso di finirla di illudersi, come ingenui bambini, che non è cosi’, e sarebbe, ancora di piu’, il caso di non insegnare queste falsità ai nostri figli.

La pace che dà Cristo è diversa, si fonda sulla fiducia in Lui, contro il quale il “ principe del mondo “ non puo’ nulla.

Avere nel cuore la pace di Cristo non significa, allora, essere esentati dalla sofferenza, dalla morte; sarebbe impossibile perché Gesu’ stesso ha attraversato la prima e ha sperimentato la seconda!!!

Significa allora “ sapere di essere accompagnati “, sapere di essere nel palmo della mano di chi è piu’ forte del peccato, di chi è piu’ forte della morte, di chi non ci evita la sofferenza ma ci aiuta ad attraversarla, di chi non ci evita la morte corporale ma ci ha dimostrato che essa ha solo la “ penultima parola “ in quanto “ l’ultima “ è RISURREZIONE.

Ecco cos’è la pace di Cristo: la certezza della sua presenza in ogni circostanza della vita, da cui deriva il “ non avere timore “ ad attraversare tutto quanto si presenta durante il percorso.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.