Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 30 Settembre 2023

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Gesu’ suscita “ ammirazione “ per le cose che fa.

Quando però rivela che “ sta per essere consegnato nelle mani degli uomini “ allora l’atteggiamento cambia.

Le stesse persone che lo ammiravano non capiscono cosa volesse dire ed, addirittura, “ avevano timore ad interrogarlo su quell’argomento “.

Si potrebbe dire che….la storia si ripete!!!

Anche noi, spesso, siamo “ ammirati “ dall’insegnamento di Gesu’ ma non ci piace quando ci dice che, per seguirlo, bisogna che anche noi “ dobbiamo consegnarci nelle mani degli uomini “.

Preferiamo anche noi un Gesu’che fa i miracoli, che fa “ tante belle cose “, ma il vero Cristo, quello che si dona per amore, non riusciamo ad accettarlo fino in fondo perché, se lo facessimo, dovremmo, in quanto cristiani, essere capaci di fare altrettanto.

E allora quando si tratta di “ alzare il tiro “, quando si tratta di rinnegare noi stessi pur di creare pace, concordia, allora non vogliamo sentire, allora non ci vogliamo interrogare sulla nostra vera aderenza al Signore.

La pagina di oggi ci ricorda che essere cristiani è bellissimo ma non è facile perché bisogna essere disponibili a “ consegnarsi nelle mani degli uomini “.

E noi, siamo pronti a cio’?

Buna giornata e buona riflessione a tutti.

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Lc 9, 43-45 | Fabrizio Morello 15 kb 0 downloads

Commento al Vangelo del 30 Settembre 2023 …