Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 30 Giugno 2024

Domenica 30 Giugno 2024
Commento al brano del Vangelo di: Mc 5, 21-43

Data:

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Le letture di questa XIIIยช Domenica del tempo ordinario parlano tutte di un Dio della vita, venuto a sconfiggere la morte, entrata nel mondo per โ€œ invidia del diavolo โ€œ, e a โ€œ portare la Salvezza โ€œ a coloro i quali hanno fede.

Primo concetto importantissimo da ricordare sempre: โ€œ Dio non ha creato la morte โ€œ.

Ce lo dice espressamente la prima lettura ( Sap 1,13-15; 2,23-24 ).

La โ€œ morte โ€œ non รจ solo quella corporale ma anche quella dellโ€™anima.

Dio รจ creatore della VITA, Dio รจ VITA, il nostro Signore, come dice Gesuโ€™ in una nota pagina             ( Lc 20, 38 ), non รจ un Dio dei morti ma un Dio dei vivi.

Chi segue quindi Dio รจ vivo, รจ vitale, non puoโ€™ essere triste, affranto, mogio, lamentoso.

Tutte queste caratteristiche appartengono alla โ€œ morte โ€œ, che, come dice sempre la prima lettura, รจ entrata nel mondo โ€œ per invidia del diavolo โ€œ.

Se siamo quindi tristi, paurosi, scoraggiati, siamo preda del demonio, che รจ entrato in noi e ci impedisce di essere vivi, vitali, come Dio ci vuole.

Lโ€™ โ€œ essere vivi โ€œ nasce dalla consapevolezza che il nostro Dio ha vinto, tramite la Resurrezione, la morte.

Nulla deve quindi spaventarci e dobbiamo fidarci ciecamente di Dio, che รจ piuโ€™ forte della morte perchรจ la ha sconfitta.

Il Vangelo ci porta proprio due esempi di uomini che si fidano di Dio e sono certi che Gesuโ€™ puoโ€™ portarli fuori dalle situazioni di morte che stanno vivendo.

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Questi due personaggi, il capo della sinagoga e lโ€™emoroissa, hanno una caratteristica comune: non fanno parte della โ€œ folla โ€œ, cercano Gesuโ€™ per avere un contatto personale con Lui.

Domani mi soffermerรฒ, nel commentare il testo che la liturgia proporrร  ( Mt 8, 18-22 ), sulla โ€œ non simpatia โ€œ che ha Cristo per le folle.

Oggi mi limito ad evidenziare questo elemento che connota i due protagonisti del testo: cercano un rapporto a tu per tu con Cristo.

Il capo della sinagoga gli chiede di andare con lui per imporre le mani sulla sua figlioletta affinchรฉ questโ€™ultima โ€œ sia salvata e viva โ€œ.

La donna รจ certa che se toccherร  le vesti del Signore sarร  salvata.

Entrami hanno una certezza: GESUโ€™ SALVA.

Chi ha questa certezza รจ sempre esaudito dal Signore e questo esaudimento avviene..SUBITO.

Dopo che la donna tocca Gesuโ€™ le perdite di sangue, che le duravano da dodici anni, โ€œ subito โ€œ si fermarono.

Quando Gesuโ€™ arriva a casa della figlia del capo della sinagoga questโ€™ultima โ€œ subito โ€œ viene guarita.

Chi ha fede sa che il Signore SALVA SUBITO.

E qui cโ€™รจ chi potrebbe obiettare: ma io gli ho chiesto questo e non lo ho ottenuto. Perchรจ non mi ha โ€œ salvato subito โ€œ?

La fede porta ad essere certi che Gesuโ€™ Salva.

Il modo in cui salva non spetta a noi deciderlo.

Io, magari, penso che la mia Salvezza sia che una situazione si evolva nel modo che ritengo giusto.

Gesuโ€™, che Salva, sa invece che, per me, รจ meglio che le cose vadano in altro modo.

La fede sta nel chiedere con la certezza che cioโ€™ che accadrร  sarร  il meglio per me.

Chi chiede con fede non ottiene sempre quello che domanda ma avrร  sempre vicino a sรฉ il Signore che gli dirร , cosiโ€™ come fece con la figlia del capo della sinagoga: ALZATI, vieni fuori dalla morte del tuo peccato che ti sta intrappolando, che ti sta tenendo steso, torna in piedi, RI-ALZATI, Dio รจ vita, Dio ti rimette in vita facendoti attraversare e vincere le tue morti.

Alzati Fabrizio, Alzati Antonio, Alzati Maria, Alzati Francesca.

I cristiani sono uomini che stanno โ€œ in piedi โ€œ perchรฉ sostenuti dalla forza che dร  loro il Signore, che mai li abbandona nel cammino della vita.

Buona Domenica e buona riflessione a tutti.

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