Oggi leggiamo la nota parabola del โ cieco di Gerico โ nella versione dellโevangelista Luca, che รจ un poโ diversa, in alcuni particolari, da quella che si rinviene nel testo di Marco, letto qualche Domenica fa ( precisamente il 24 Ottobre ).
Tre sono gli elementi comuni.
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Il fatto che il cieco gridi e le due frasi pronunciate da Gesuโ ( โ Cosa vuoi che io faccia per te โ e โ la tua fede ti ha salvato โ ).
Concentriamoci allora su questi elementi.
GRIDARE
Il cieco non vede maโฆ. ha gli altri sensi molto sviluppati.
Il testo di Luca dice infatti che โ sentendo passare la gente domandoโ cosa accadesse โ.
Chiede il cieco: che succede? Perchรจ siete cosiโ in tanti?
Gli annunciarono: โ Passa Gesuโ, il nazareno โ.
La notizia รจ stupefacente.
Il cieco รจ sbalordito da questo annuncio.
Pensa: Gesuโ passa anche davanti a me, che sono cieco. Non lo posso vedere ma lo posso chiamare.
Cโรจ confusione e, allora, per farmi sentire, devo strillare.
Il suo grido รจ immenso, si ode distintamente tra la folla: โ Abbi pietร di me โ.
Adesso basta cieco, stai esagerando!!!
Eโ quello che gli dice la folla: โ Non รจ educato gridare quando passa Gesuโ โ.
Questa folla rappresenta i โ cristiani da salotto โ i โ radical chic โ che non sopportano che qualcuno possa โ dar fastidio โ.
Mi vengono in mente quelle persone, tra le quali, purtroppo, a volte, anche qualche prete, che risultano infastidite da un bambino che, durante la Messa, esprime la sua vivacitร o dal fatto che qualche disabile, in unโassemblea, gridi.
Danno fastidio al loro perbenismo.
Ipocriti.
Dinanzi a questo atteggiamento, peroโ, il cieco non si ferma e โ grida ancora piuโ forte โ.
Non puoโ perdere quellโoccasione, รจ troppo importante.
Eโ cosiโ anche per noi?
Abbiamo questo desiderio di non perdere le occasioni in cui Dio passa nella nostra vita?
Il cieco ci insegna che dobbiamo essere insistenti perchรฉ Dio ci ascolta, si ferma e ci chiede: โ Cosa vuoi che io faccia per te? โ
Ecco la domanda.
Se ce la facessero, cosa risponderemmo.
Immaginate di incontrare Gesuโ e che vi faccia questa domanda.
Cosa gli rispondereste?
Io, personalmente, darei la stessa risposta del cieco: โ Che io veda di nuovo โ.
Si, Signore, che io torni a vedere, che mi sia tolto dagli occhi quel velo che il peccato, giorno dopo giorno, vi ha posto sopra.
Fammi โ vedere di nuovo โ cioรจ riportami alla vista originaria, che mi hai donato il giorno del mio Battesimo.
โ Vร , la tua fede ti ha salvato โ.
Sarebbe la risposta piuโ bella che Cristo potrebbe darmi alla โ mia domanda โ.
La Salvezza รจ lโeliminazione della cecitร a cui ci condanna il peccato.
Buona giornata e buona riflessione a tutti.
A cura di Fabrizio Morello
Foto: mia.



