“ Nessun profeta è ben accetto nella sua patria “.
Gesu’ cita un detto molto famoso, che sperimenta sulla sua pelle.
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Compie la sua opera incessantemente, opera guarigioni, predica, va di villaggio in villaggio ma non tutti, per usare un eufemismo….lo amano.
I “ presenti nella sinagoga “, addirittura, si “ sdegnarono contro di Lui, si alzarono, lo cacciarono fuori della città “ e….volevano gettarlo giù dal monte.
I “ presenti nella sinagoga “ somigliano molto agli uomini di oggi che rifiutano ostinatamente la Parola e allontanano in malo modo chi vive in conformità ad essa, chi si sforza, con i suoi limiti, di incarnare il Vangelo.
Se anche noi ci ritroviamo, nei nostri ambienti, in questa “ non piacevole “ situazione di essere mal visti, allontanati, emarginati solo perché credenti, non ci scoraggiamo: non riusciranno a “ gettarci giu’ “.
E’ bellissimo l’ultimo versetto del testo: “ Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino “
Anche noi, come Lui, possiamo “ passare in mezzo “ a coloro che ci perseguitano e continuare a camminare…” sulle strade di Gesu’ “.
Buona giornata e buon cammino a tutti.



