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Frate Alessio delle Cave – Commento al Vangelo del 8 settembre 2026

Smettila di vergognarti del tuo passato

La gioiosa Natività di Maria e la scandalosa genealogia di Gesù: un cammino dolcissimo per pacificare la nostra memoria e scoprire come l’Amore sappia ricavare capolavori anche dalle nostre peggiori macerie umane.

Oggi la Madre Chiesa si veste di bianco e di pura letizia per celebrare la Festa della Natività della Beata Vergine Maria. Ma per introdurci al mistero di questo fiore dolcissimo, il Vangelo di Matteo sceglie una strada che a noi sembra lunghissima: l’elenco della genealogia di Gesù.

Dentro quell’albero genealogico si annidano tradimenti, prostituzione (Raab), omicidi, sovrani corrotti e miserie indicibili. Ma è esattamente da questo groviglio umano imperfetto, sanguinante e fragile, che Dio decide di far sbocciare Maria, l’Immacolata. Dio non si spaventi mai dei nostri disastri familiari, ma li assuma per generare la salvezza.

Facciamo pace con la nostra storia, con estrema tenerezza: proviamo a pensare a quella pagina dolorosa del nostro passato, o quel groviglio familiare che credevamo fosse solo una condanna, ma da cui poi, inaspettatamente, è nata una nuova grazia?

Frase del Giorno: “I fallimenti della tua storia non sono un ostacolo, ma la creta esatta con cui Dio impasta il tuo miracolo.”

Frate Alessio delle Cave

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