Chi “ non muore “ rimane solo, chi “ muore “ produce “ molto frutto “.
Chi vuole “ conservare “ perde, chi è disposto a rischiare “ conserva sé stesso “ per la “ Vita Eterna “.
E’ la logica di Dio che, ci verrebbe da dire, sembra strana, ma, in realtà, è verissima.
Chi non è disposto a “ morire per qualcuno “ e tende solo a “ conservare “ se stesso, finisce per essere solo e per “ sprecare la sua esistenza “.
E’ la descrizione di moltissimi uomini, soprattutto i piu’ “ ricchi “.
Sono tutti “ incentrati sul sè “, non dedicano un minuto agli altri e passano la vita ad affannarsi per poter conservare quello che hanno accumulato.
Risultato?
Sono sempre in ansia, non hanno relazioni, sono soli con le loro ricchezze che, da un giorno all’altro, dovranno lasciare.
E allora il testo di oggi vuole essere una “ sveglia “: se stiamo vivendo con l’illusione di “ conservare e conservarci “ cambiamo subito rotta perché ci stiamo condannando, giorno per giorno, all’infelicità.
La vita ci è stata donata gratuitamente e gratuitamente la dobbiamo donare: questa è ricchezza, l’unica che potrà essere “ conservata “ per la Vita Eterna.
Buona giornata e buona riflessione a tutti.
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