Don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina in Roma spiega il brano del Vangelo di domenica 1 marzo 2026, per bambini e ragazzi.
La Trasfigurazione: Luce e Gioia nel Cammino Quaresimale
Nel video don Tommaso descrive una riflessione spirituale dedicata ai giovani per la seconda domenica di Quaresima, incentrata sull’episodio evangelico della Trasfigurazione spiegando come Gesù riveli la sua natura divina splendente sul monte, invitando i fedeli a ritagliarsi momenti di silenzio e preghiera per sperimentare la stessa gioia dei discepoli.
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Attraverso il digiuno e l’ascolto della Parola, i credenti sono chiamati a mettere Dio al centro della vita, riconoscendo in Cristo il Figlio amato da ascoltare. Questa esperienza luminosa serve a preparare il cuore al mistero della Pasqua, offrendo la speranza necessaria per superare ogni paura. In definitiva, il messaggio incoraggia un rinnovamento interiore basato sulla certezza che la luce di Gesù vince la morte.
Trascrizione del video:
Cari bambini, cari ragazzi, domenica prossima, il primo marzo 2026, sarà la seconda domenica del tempo di Quaresima. Nel Vangelo vediamo Gesù prendere con sé tre dei suoi apostoli e portarli su un alto monte per poter essere trasfigurato di fronte a loro, cioè fare un’esperienza bellissima di vedere Gesù che ha un volto splendente e vesti bianche come la luce. In questo momento così bello, in cui Gesù appare in uno splendore più grande di quello con il quale appariva di solito, ci sono anche Mosè ed Elia, che rappresentano la legge e i profeti: persone che hanno avuto anche loro delle rivelazioni speciali di Dio su di un monte.
In questo brano di Vangelo emerge che anche per noi questo tempo di Quaresima — e questo tempo in cui celebreremo domenica prossima la Santa Messa nella seconda domenica di Quaresima — è un evento in cui possiamo stare in disparte, stare con Gesù e vedere la sua luce, una luce che ci dona gioia. Infatti i discepoli che sono lì con Gesù riconoscono che è bello stare con lui, che è bello per loro essere lì. Anche noi, se stiamo in disparte con il Signore nella Quaresima e vivendo l’esperienza della preghiera, del digiuno, dell’elemosina e vivendo un vero ascolto della parola del Signore, accettando di passare del tempo in dialogo con lui e nell’ascolto di lui, troveremo che sarà bello per noi questo tempo di Quaresima.
Siamo chiamati a riconoscerlo e siamo chiamati a fidarci di questo e mettere nelle nostre scelte, nel nostro tempo, il Signore Gesù al primo posto e scoprire che è bello davvero stare con lui. Ecco, c’è questa rivelazione importante che avviene dopo questa nube luminosa che copre tutto: c’è questa rivelazione che Gesù è il figlio, il figlio di Dio, cioè l’amato amatissimo da Dio Padre, perché lui, Gesù, riceve perfettamente l’amore del Padre, ha il compiacimento del Padre e quindi vale la pena ascoltarlo.
La Quaresima è un tempo bellissimo per scoprire come la nostra vita può essere e diventa più bella nella misura in cui diamo ascolto al Signore. Lasciamo che la sua parola sia da noi ascoltata, custodita e messa in pratica, perché è una parola bella, grande, luminosa, che ci può dare l’autentica felicità. Ma noi comprendiamo che tutto quello che riceviamo dal Signore, i momenti belli e di gioia che possiamo vivere insieme con lui, hanno significato solo in una prospettiva, così come dice nel Vangelo: nella prospettiva della risurrezione di Gesù che celebreremo al termine della Quaresima, cioè nella Santa Pasqua. Ecco, tutto quello che noi riceviamo ci aiuta a poter credere e fare esperienza del fatto che Gesù è più forte della morte; lui vince tutte le nostre paure. La nostra vita può essere rinnovata: crediamo in questo e avremo una vita meravigliosa, e questa Quaresima potrà essere un bellissimo tempo di rinnovamento.
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