Don Sergio Carettoni – Commento al Vangelo di domenica 10 maggio 2026

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Gesù prepara i suoi amici al distacco, poiché tra poco avrà inizio la sua passione, la quale culminerà con la sua morte. In quello che noi chiamiamo il discorso di addio ai suoi discepoli, Gesù promette loro il dono dello Spirito santo e, insieme a loro, anche a tutti coloro che in futuro lo ameranno e osserveranno i suoi comandamenti.

Il suo Spirito resterà sempre con tutti coloro che vorranno essere suoi discepoli. La liturgia della Parola di questa sesta domenica di Pasqua ci aiuta a celebrare anche nella nostra vita la promessa che Gesù fece ai suoi discepoli durante l’ultima Cena: “io invierò a voi il mio spirito Consolatore”.

Ma per ricevere ancora oggi questo dono e per essere completamente pervasi dallo Spirito del Risorto, è importante accogliere in noi e osservare i comandamenti di Dio. È solo percorrendo questa via di ascolto e di impegno che dimostreremo al Signore Gesù tutto il nostro amore per lui e per le persone che ci vivono accanto.

Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.