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don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 16 Marzo 2025

Il Vangelo di questa domenica ci presenta il racconto della trasfigurazione di Gesù, che, nelle tre versioni dei Sinottici, è situato in una posizione centrale e dopo il primo dei tre annunci della passione.

In Luca si evidenziano due particolari: più che di “trasfigurazione” – per evitare di confondere questo evento storico con un mito! –, si dice che «l’aspetto del volto (di Gesù) divenne altro» e la sua veste divenne «candida e sfolgorante»; viene fornita un’indicazione sul contenuto della conversazione che intercorre tra Mosè – simbolo della Legge – ed Elia – simbolo dei Profeti – alla presenza di Gesù: è a Gerusalemme che si compie l’esodo!

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L’evento della Trasfigurazione viene a dirci che in Gesù tutte le attese messianiche di Israele sono veramente compiute!

In questo tempo di Quaresima, saliamo con Gesù «sul monte a pregare»! E, come Pietro, Giovanni e Giacomo, sperimenteremo con timore e tremore la gioia di essere avvolti dalla presenza di Dio, che ci invita ad “ascoltare” il Figlio prediletto. «Senza la preghiera ci agitiamo – anche molto e generosamente – ma con quale efficacia? È come se volessimo fare da soli, senza di Lui che fa crescere ciò che seminiamo. Per questo dobbiamo sempre ripartire dalla preghiera» (Card. Angelo Bagnasco).

Pietro “non sapeva quello che diceva”: quante volte, come lui, fotografiamo solo i momenti belli e suggestivi della vita! Siamo invitati invece ad ascoltare tutta la vita, anche nei suoi momenti critici e difficili. Come gli apostoli, siamo “pellegrini” verso una pienezza di Vita che sgorga dal costato aperto di Gesù.

IN PREGHIERA

Aiutami a riconoscerTi, Gesù, come Bellezza che salva il mondo!

DOMANDE PER NOI

  • ⁠La Parola di Dio è per me luce e bussola della vita?
  • ⁠Che esperienza di trasfigurazione vivo nella preghiera?
Chi è don Nicola

Don Nicola Galante è un presbitero dell’arcidiocesi di Capua, parroco, cappellano volontario in alcuni luoghi di cura e direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute.