don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 29 Marzo 2020

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Il paese delle lacrime

Una lacrima รจ la forza idraulica piรน potente dell’universo: non conosco una parola altrettanto efficace o eloquente di una lacrima versata. Paragono il suono di una lacrima ad un gesto enologico del nonno: l’ho visto piรน e piรน volte โ€“ nella sua cantina che fungeva da laboratorio d’artigiano โ€“ sfiatare le botti perchรจ non esplodessero. โ€œRicordati, Marco, che la botte va sfiatata ogni tanto, altrimenti va che scoppiaโ€ mi diceva. Pure papร , idraulico apprendista, lo vedo preoccuparsi che i tubi siano sfiatati: โ€œVuoi che gelino?โ€ rimprovera mamma, pessima quanto me in materia. Sfiatare perchรจ non scoppi, perchรจ non si geli. Sfiatare รจ gesto di salvaguardia, sfiato รจ gestualitร  di sollecitudine: ยซLe lacrime sono la valvola di sicurezza del cuore, quando troppa pressione รจ su di essoยป (A. Smith). Non รจ facile spiegare l’origine di una lacrima, รจ piรน facile versare una lacrima: sarร  per questo che, nell’Ultimo Giudizio, piรน che le parole verranno pesate le lacrime.

Il paese delle lacrime Cristo lo conosce. Quando gli รจ prossimo, Lui che รจ Dio-Onnipotente, accetta l’impotenza dell’Uomo ch’รจ: ยซSignore, vieni a vedere! Gesรน scoppiรฒ in piantoยป. Lazzaro รจ morto. Il soprannome di Lazzaro ha radici al cuore di Cristo, gli รจ caro: ยซColui che tu ami รจ malatoยป, mandano a dire a Cristo le sorelle, Marta e Maria, tutta gente che aveva Gesรน tra i piedi un giorno sรฌ, un giorno no. Che dire, dunque, in tempo di morte imminente? Le parole fanno piรน male dei silenzi, certi giorni. Cristo, dunque, fa l’impenetrabile: ยซRimase per due giorni nel luogo in cui si trovavaยป. Due giorni, per chi ha l’appuntamento fissato con la morte, sono tantissimi, troppi, fatali. Deleteri: sono il sospetto che Dio, in piena bufera, si assenti paurosamente. โ€œSe n’รจ fregato di voi โ€“ insinua Satana il beccamorto -: per fortuna eravate amici suoi!โ€ Credo nell’esistenza dei becchini, ma non affido la mia vita ad un beccamorto. Quei due giorni mi fanno impazzire: sono traccia di ritardo, di menefreghismo o d’attesa? Gli รจ tanto amico Lazzaro: รจ questa la ragione dell’attesa, altro che negligenza.

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I miracoli, Cristo, li compie per la gloria di Dio. Li riserva agli estranei, รจ allergico a compierli quando glielo chiedono, non vuol che qualcuno pensi che li realizzi per farsi bello di fronte al grande pubblico. L’amicizia, stavolta, รจ un’imboscata: โ€œPadre, tu sai che io amo Lazzaro come me stesso โ€“ tento d’immaginare il suo dialogo interiore -: aiutami a farlo risorgere facendo in modo che la gente l’attribuisca al tuo cuore, non alla mia amiciziaโ€. Non farsi bello agli occhi del mondo usando il Padre: di questo si impensierire il Figlio. Per questo per ยซdue giorniยป rimane lร : per confrontarsi col Padre suo. L’unico che puรฒ dire alla morte โ€œAspetta due giorniโ€ e lei aspetta.

A Betania, quando lo vedono arrivare (perchรจ arriva), tanti vanno incontro al Rabbรฌ. Incrocia subito Marta: ยซSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe mortoยป. Gli rinfaccia la flemma, i due giorni di manifesto ritardo. Perรฒ, quando vede Gesรน, non ha ancora abbassato tutta la tapparella: รจ leggermente socchiusa. Basterร , a Cristo, per infilarsi: ยซSignore io credo che tu sei il Cristoยป. Strano miracolo a Betania: una pioggia di lacrime versate sulla casa in lutto. La morte รจ un’usanza che, prima o poi, tutti siamo tenuti a onorare. ยซNon sapevo bene che cosa dirgli. Mi sentivo molto maldestro โ€“ รจ Antoine de Saint-Exupรฉry a scrivere -. Non sapevo bene come toccarlo, come raggiungerlo. Il paese delle lacrime รจ cosรฌ misteriosoยป. Non sa che cosa fare Gesรน: ยซScoppiรฒ a piangereยป. Capita che chi piรน piange, piรน s’accorge del da-farsi: ยซLazzaro, vieni fuori!ยป.

Nessuno conosce il peso di una lacrima d’uomo, figurarsi di un grappolo di lacrime del Cristo: ยซLa lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa piรน di tutta la terraยป (G. Rodari). Noi preti siam tutti presi nello spiegare l’inspiegabile, come se la gente chiedesse questo. Vorrebbe, invece, un po’ di lacrime: che attraversassimo il paese delle lacrime tenendo loro una mano-piangente. Nessuno si salverร  dalla morte da solo.

Commento a cura di don Marco Pozza

(Qui tutti i precedenti commenti al Vangelo di don Marco)

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