don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 25 Febbraio 2024

Commento al brano del Vangelo di: Mc 9, 2-10

Data:

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Cercare il pelo nellโ€™uovo

Che gli amici non fossero delle cime in materia di comprensione, Cristo lo sapeva: se li era scelti Lui, uno ad uno, singolarmente. Come fossero il suo piรน bel vestito su misura. Ragione per cui quando qualsiasi altro avrebbe perduto le staffe, Lui sapeva mantenere la pazienza un istante oltre la media generale.

Era certo, Lui, che anche in un fazzoletto (quelli da soffiarsi il naso) potesse starci un firmamento: bastava saperlo vedere. I โ€œsuoiโ€ Dodici, invece, avevano ben piรน del firmamento con loro: avendo Cristo, avevano il mondo intero. Perรฒ โ€œchi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il paneโ€ come si dice: non riuscivano a vedere il benchรจ minimo fazzoletto di Cielo dentro le giornate.

Per poi finire a confondere i limiti del loro campo visivo coi confini del mondo. Fu per questo, e per molto altro (a noi, magari, non ancora noto) che, quel giorno, Cristo si mise in testa di prenderli per mano e di accompagnarliย ยซsu un alto mondo, in disparte loro soliยป.ย 

Li spinse in cima al Tabor, poco piรน che una collina, molto piรน che un pianoro: โ€œNon potete scoprire nuovi oceani, amici miei, se non avrete il coraggio di allontanarvi un pochino dalla spiaggiaโ€ disse loro. Glielo disse dopo aver fatto la diagnosi alla loro cecitร : siccome non si fidavano granchรจ delle promesse del Cristo โ€“ va detto che Satana stava facendo lavori certosini di screditamento del Cristo โ€“ vivisezionavano ogni singola parola, facendo lโ€™autopsia ad ogni evento. Mettevano i โ€œpuntini sulle iโ€. Cosรฌ facendo, avevano perso la visione dโ€™insieme.

Nacque dentro loro una baraonda cosรฌ grande da sfiorare la depressione: cโ€™รจ una cosa chโ€™รจ peggio del non avere la vista, รจ non avere una visione. Per questo pensรฒ bene di farli salire un pochino di quota: per dare loro la possibilitร , allontanandosi un poโ€™ dal tran-tran di tutti i giorni, di poter vedere le cose da un altro punto di vista.

Con uno sguardo diverso. Tanto che, giunti in cima, fiorirono loro gli occhi:ย ยซFu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cosรฌยป. Potessimo far recapitare un messaggio al capoclasse Pietro: โ€œEgregio pescatore, avremmo voluto che i tuoi occhi potessero vedersi mentre guardavano il tuo Dioโ€.

Ciรฒ che fece loro il Maestro fu di dare la possibilitร  di vedere dallโ€™alto tutto quello che dal basso poteva sembrare loro contraddittorio, balordo, rischioso. In sua presenza riuscirono a fare quello che, da soli, non erano affatto capaci di fare: guardare lโ€™insieme, la globalitร  e non accanirsi sui piccoli particolari. Allontanarono un poโ€™ la realtร  โ€“ come si allontana dal viso, leggermente, una foto per vederla meglio โ€“ e iniziarono a vedere le cose in maniera simbolica, quasi poetica.

Giรน, invece, continuavano ad osservare il mondo in maniera diabolica: soffermandosi sulle bazzecole, guardando il pelo nellโ€™uovo: ยซStrani questi italiani; sono cosรฌ pignoli che in ogni problema cercano il pelo nellโ€™uovo. Quando lโ€™hanno trovato, gettano lโ€™uovo e mangiano il peloยป (B. Croce). Cosรฌ era anche dei cristiani. Soprattutto dei primi, quelli della stagione sacra del Cristo: le fondamenta della nostra fede.

Su quella cima gli occhi dei tre โ€“ย ยซPietro, Giacomo e Giovanniยปย โ€“ brillarono dโ€™una luce inconsueta. Ciรฒ che, allโ€™improvviso, fu loro chiaro era ciรฒ che il Cristo aveva chiesto loro da subito, appena incontrati: si raccomandรฒ che, cammino facendo, non perdessero di vista la visione dโ€™insieme delle cose.

Loro, invece, un colpo a fregarli era lโ€™entusiasmo, un altro una sorta di depressione. Quando scesero โ€“ Cristo li spinse giรน controvoglia (ยซFacciamo (qui) tre capanneยป!) โ€“ si accorsero, comunque, che era ormai entrata in circolo nei loro occhi una nuova prospettiva: ยซSi puรฒ benissimo, quando il tempo รจ bello, intravedere Dio sul volto del primo venutoยป (C. Bobin). Satana, nella valle, li riaccolse a braccia aperte: โ€œDal divano, amici, la vista รจ piรน spettacolare che dal Tabor. Credetemi!โ€ continuรฒ dire. Provando un certo diletto nel dirlo, confondendo di nuovo i cuori.

Per gentile concessione di don Marco Pozza – Fonte

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