don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 24 Aprile 2022

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Impreparati alla gioia

Non erano pronti. Avessero detto loro, non solo a Tommaso, che avevano ritrovato il cadavere del Maestro nella scarpata del Golgota, avrebbero creduto all’istante: โ€œCe l’immaginavamo โ€“ pare di sentirli -: d’altra parte era impossibile uscisse vivo da quella macelleriaโ€. Alla sfiga erano prontissimi, alla gioia un po’ (tanto) di meno: succede spesso cosรฌ. Fu per questo che, quando apparve loro, Cristoddรฌo non si scompose: Lui stesso, forse, era del tutto conscio che credere alla morte รจ un giochetto da bambini, credere alla risurrezione รจ qualcosa che appartiene agli audaci, a quelli dalla fede robusta.

Quando arrivรฒ, dunque, non lo accolse una sala di applausi, ma fece un’indigestione di incredulitร . รˆ anche vero, va detto, che Lui non fece nulla di appariscente da accoppare di brutto la platea: semplicemente arrivรฒ, in punta di piedi. E si sedette nel posto piรน buio di tutta la sala dov’erano riuniti: si sedette in braccio alla loro paura. E pronunciรฒ una parola che parve loro piรน una favola che un accadimento: ยซPace a voi!ยป

Arrivรฒ ferito il Dio guaritore. E, al pari di un bambino, mostrรฒ loro le cicatrici come fossero medaglie: nessun passaggio di bisturi, niente ritocchi, correzioni. Rimase l’uomo che avevano sempre conosciuto, soltanto con delle ferite in piรน: โ€œVergognarmi? – avrร  detto al fanfaluca di Satร n mentre stava per entrare nella sala? – Vergognarmi delle ferite? Io, a differenza tua, non mi lecco le ferite, io le lucido le mie feriteโ€. E, appena dentro la loro incredulitร , di sottobanco non avrร  mancato di allungare la sua riflessione: โ€œOgni ferita, per chi crede, si chiuderร .

Il problema, semmai, sarร  di chi vorrร  rimaner chiuso dentro nelle sue feriteโ€. Per questo disse: ยซRicevete lo Spirito. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonatiยป. Ricevete la grazia di far combaciare le vostre cicatrici alle mie cicatrici: perchรจ innamorarsi dopo un naufragio non sarร  piรน questione di limare degli spigoli, ma di trovar la quadra alle ferite provocate dalle onde. Gli evangelisti, con il loro semplicissimo raccontare la faccenda, contribuirono nel mettere alla berlina Tommaso per tutti i secoli a venire: ยซSe non vedo (โ€ฆ) Se non metto (โ€ฆ) io non credoยป. Non fu per villania che Tommaso reagรฌ cosรฌ: รจ che, anche lui, non era affatto pronto ad una gioia indicibile. Da soli, poi, รจ tutto piรน complicato: in compagnia, invece, anche la fatica di credere appare meno faticosa. E Dio appare una presenza tangibile.

Che il primo appuntamento col Risorto sia una condivisione di cicatrici รจ faccenda che mi strega il cuore, che mi ributta indietro all’infanzia, a quel tempo magico in cui le ferite, avendo avuto il giusto tempo di guarire, ci regalavano la piacevolezza di toglierci la crosticina. E di lucidare ciรฒ che, per sempre, sarebbe rimasto di quel passaggio: la ferita aveva cambiato d’aspetto, era diventata una cicatrice. E tu la accarezzavi, la mostravi, la presentavi agli amici come fosse la tua nuova compagna di vita. Lei? Lei, complice, ci stava: lo sapeva che sarebbe finita a farsi limare da una carezza. Bastava lasciare alla ferita il tempo giusto di cicatrizzarsi. E la stessa ferita, su pelli differenti, chiede tempi differenti. Ecco gli ยซotto giorni dopoยป, otto giorni in piรน di malattia, necessari a Tommaso perchรจ la sua incredulitร  si dissolvesse. Mica sbuffa Cristoddรฌo: รจ tornato, ha (ri)bussato, si รจ (ri)dimostrato ferito. Non si comprano al chioschetto dell’oratorio le cicatrici: restano la traccia di una promessa che, da parola, ha accettato di farsi carne.

Fu difficilissimo per tutta la truppa creder che fosse davvero Lui, se รจ vero che otto giorni dopo ยซi discepoli erano ancora in casaยป. Ci avessero creduto sul serio, sarebbero saltati fuori dalle finestre per troppa gioia. Invece vissero come talpe. Si nascosero, tutti, dietro il dito di Tommaso. Che, contemplato da vicino il Mistero, non andรฒ a ficcarci il dito nella piaga. Si arrestรฒ: ยซMio Signore, mio Dio!ยป Come dire: โ€œDiommรฌo, ma allora รจ tutto vero?โ€. Erano ancora convinti che fosse stata tutta una farsa. Ancora adesso, creder alla gioia, รจ una sfacchinata.

Commento a cura di don Marco Pozza
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