(T)remare
Chiedilo ad un marinaio e ti risponderร che le cose piรน importanti le impari quando tutto รจ calmo: con il mare calmo, nelle aule studio, leggendo gli appositi manuali di navigazione. Le cose fondamentali, perรฒ, le capisci solo affrontando la tempesta.
ร la vita:ย ยซCi sono alcune cose che impari meglio nella calma, altre nella tempestaยป (W. Cather) Il Vangelo รจ un mare in tempesta: gli evangelisti si divertono a seminare e raccontare di tempeste ad ogni piรจ sospinto nella storia del loro Gesรน. Non sanno, perรฒ, nemmeno gli evangelisti perchรจ le tempeste si affaccino, come mai arrivino cosรฌ improvvise, perchรจ siano cosรฌ devastanti nel cuore di chi le deve affrontare.
Ne illustrano tante. Lโultima:ย ยซCi fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciarono nella barca, tanto che ormai era pienaยป. Una tempesta schifosissima, tra lโaltro, visto che Cristo li aveva appena invitati a prendere il largo:ย ยซPassiamo allโaltra rivaยป. Lui, forse, era stanco della folla che lo incalzava ovunque, gli faceva ressa attorno.
Ha voglia dโintimitร , ha bisogno dei suoi spazi, sente il desiderio di ammaestrare la sua ciurma: perchรจ poi ammaestri la folla del mondo intero. La vera ragione, forse, รจ ancora piรน spicciola: sono bellissime da vedere le barche nel porto ma non sono costruite per questo. Le barche sono fatte per il mare aperto:ย ยซPassiamo allโaltra rivaยป.
La scena รจ da incubo per quei dodici marinai: le acque infuriano, la barca traballa ma, soprattutto, Cristo viaggia a rimorchio. Eโ sfinito, รจ messo a poppa, ha preso il cuscino eย ยซdormivaยป. Un Cristo che dorme, nella tempesta, รจ quanto di piรน scurrile e inimmaginabile lโuomo riesca ad immaginare.
Nelle tempeste tu ti immagini che Cristo sia un soccorritore, lโuomo del pronto intervento, la corda alla quale aggrapparti. Non tโimmagini Cristo che dorme come un ghiro, quasi a fregarsene della situazione nella quale versa la barca. Che, badate bene, se sta in piedi sulle onde non รจ per la presenza del Cristo (anzi!), ma perchรจ i marinai si fanno forza e si alternano a battere i remi controvento, senza olio nel motore.
Resistono โ alla tempesta, al sonno dellโAmico addormentato โ perchรจ si fanno forza lโun altro, alimentandosi la speranza reciprocamente. Il che non รจ ragione sufficiente per non adirarsi con quellโunico che sembra non collaborare a questa forma di resistenza attiva:ย ยซMaestro, non tโimporta che siamo perduti?ยปย
Detto con rispetto โ รจ pur sempre il Cristo dei miracoli โ ma detto perchรจ di certi dubbi ci si deve liberare per poi affidarsi completamente. Lโha insegnato la Madonna in persona:ย ยซComโรจ possibile questo?ยปย (Lc 1,34)ย rinfacciรฒ allโarcangelo. Poi si affidรฒ, ma prima volle guardare dritta in faccia il messaggero per capire se gli importasse o meno della sua storia. Cristo, in sogno, stava ragionando in sogno con gli amici di sempre: โDitemi: รจ piรน felice lโuomo che sfida la tempesta e vive o chi rimane saldamente a terra e semplicemente esiste?โ Il dibattito รจ tuttora in corso.
I marinai sono foglie: tremano, provano a resistere. Cristo รจ il tronco: resta immobile. Ci tiene, eccome, a mostrare che Lui non รจ affatto un menefreghista:ย ยซSi destรฒ, minacciรฒ il vento e disse al mare: โTaci, calmati!โ. Il vento cessรฒ e ci fu grande bonacciaยป.ย Della serie: la vita non รจ aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.
Ed รจ Cristo, adesso, ad apparire come la tempesta che non tโaspettavi. Certe persone ti sorprendono allโimprovviso, poi ti invadono, capisci che non puoi piรน scappare:ย ยซPerchรจ avete paura? Non avete ancora fede?ยปย Loro, gli eroi della resistenza marina, lo guardano, sโimpappina il loro dubbio. Se glโimporta di loro?
Eccome se gli importa di loro: gli occhi di chi avrร conosciuto il dolore, diventeranno piรน splendidi dopo la tempesta. Eppoi in tantissimi promettono di salvar lโuomo dalle tempeste, dagli imprevisti della vita. Cristo si รจ specializzato nellโopposto: non salva โdallaโย tempesta, rischia la faccia per salvarti โnellaโย tempesta. Attraversando la tempesta assieme, anche se darร lโimpressione di non esserci. O, peggio, di essersi addormentato mentre (t)remi.
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Per gentile concessione di don Marco Pozza – Fonte
