don Manuel Belli – Commento al Vangelo del 9 Dicembre 2021

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1) ENTRO IN PREGHIERA

Trovo la pace. Penso che mi sto mettendo alla presenza del Signore. Chiedo ciรฒ che mi serve oggi per la mia vita spirituale. Invoco lo Spirito Santo con la preghiera:

Vieni, o Spirito creatore,
visita le nostre menti,
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato.
O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell’anima.
Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni,
suscita in noi la parola.
Sii luce all’intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.
Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.
Luce d’eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore. Amen

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Cerco la pace, mi concentro sul fatto che sto per incontrare il Signore, chiedo perdono dei miei peccati e mi dispongo a perdonare di cuore il male subito. Chiedo al Signore una grazia che sento particolarmente importante per la mia vita spirituale.

2) LEGGO IL TESTO

Leggo il brano con calma, lo rileggo. Mi soffermo su ciรฒ che piรน mi colpisce. Ripeto la frase o lโ€™espressione che sembra parlare oggi a me. Cerco di immaginare la scena, e immagino me stesso nella scena. Ascolto ciรฒ che provo, le consolazioni che nascono e le desolazioni.

Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesรน disse alle folle: ยซIn veritร  io vi dico: fra i nati da donna non รจ sorto alcuno piรน grande di Giovanni il Battista; ma il piรน piccolo nel regno dei cieli รจ piรน grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono. Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, รจ lui quellโ€™Elรฌa che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!ยป.

3) COSA DICE IL TESTO

Non รจ facilissimo il testo di oggi: penso che lโ€™espressione ยซDai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadronisconoยป sia tra quelle che hanno ricevuto piรน interpretazioni differenti nel Vangelo. Mi soffermo su due che, per quanto opposto, possono comunque essere utili.
La prima interpretazione tende ad essere piรน positiva: il regno dei cieli รจ oggetto di una violenza buona. Giovanni il Battista non era certo un tipo delicato e tranquillo: egli assalta il regno di Dio, predica un giorno del Signore tremendo, chiede di cambiare vita, le canta ai potenti perchรฉ si convertano. La conversione non รจ sempre a tinte pastello: a volte รจ necessaria una salutare e sana forza. A volte certe cose le capiamo solo perchรฉ ce le gridano, a alcune cose lo facciamo solo perchรฉ ce le auto-gridiamo. Cโ€™รจ una salutare violenza necessaria, una sorta di amorosa violenza che ci dobbiamo fare per scuoterci e accettare il dono del Regno.
Ma si puรฒ anche interpretare piรน negativamente questa frase: il regno dei cieli, in ogni tempo, puรฒ essere oggetto di violenza, di soprusi, di doppi fini. Quanti disastri si possono fare in nome della fede, magari anche in buona fede. Occorre essere vigilanti, per non usare del Vangelo per i nostri fini, senza servire il Vangelo.

4) COSA MI DICE IL TESTO?

Cerco di applicare alla mia vita quanto letto e meditato. Posso farmi aiutare dalle domande che seguono, oppure da altre che sono sorte durante la preghiera:
1) Vedo nella mia vita una โ€œviolenza buonaโ€ per il Regno, ossia grinta, decisione, determinazione e risolutezza?
2) Vedo nella mia vita una โ€œviolenza negativaโ€ per il Regno, ossia uso la fede per altro (farmi accettare, sentirmi apposto, giudicare gli altri, eccโ€ฆ)?

5) COLLOQUIO

Termino rivolgendomi al Signore, esprimendo quello che piรน mi sta a cuore, parlando con lui da amico a amico, da figlio a Padre.


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