don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Luglio 2025

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Vangelo di Matteo – Mt 9,18-26

Mia figlia รจ morta proprio ora; ma vieni ed ella vivrร .

In quel tempo, [mentre Gesรน parlava,] giunse uno dei capi,ย gli si prostrรฒ dinanzi e disse: ยซMia figlia รจ morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrร ยป. Gesรน si alzรฒ e lo seguรฌ con i suoi discepoli.
Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinรฒ alle spalle e toccรฒ il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sรฉ: ยซSe riuscirรฒ anche solo a toccare il suo mantello, sarรฒ salvataยป. Gesรน si voltรฒ, la vide e disse: ยซCoraggio, figlia, la tua fede ti ha salvataยป. E da quell’istante la donna fu salvata.
Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesรน disse: ยซAndate via! La fanciulla infatti non รจ morta, ma dormeยป. E lo deridevano. Ma dopo cheย la follaย fu cacciata via, egli entrรฒ, le prese la mano e la fanciulla si alzรฒ. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.

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Parola del Signore.

La pagina del Vangelo di oggi tiene insieme due miracoli: il primo riguarda una donna che soffriva di emorragie da dodici anni, e il secondo una bambina in fin di vita.
Senza rovinare la suspence a nessuno credo che tutti possiamo immaginare che in entrambi i casi Gesรน guarisce queste persone.

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Eppure credo che sia sbagliato lasciarci eccessivamente distrarre dal finale perchรฉ ci sono due dettagli degni di nota che forse possono diventare le vere chiavi di lettura del racconto.

Il primo riguarda il padre della bambina:

โ€œGiunse uno dei capi che gli si prostrรฒ innanzi e gli disse: ยซMia figlia รจ morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano sopra di lei ed essa vivrร ยปโ€;

Il secondo riguarda la donna:

โ€œEd ecco una donna, che soffriva d’emorragia da dodici anni, gli si accostรฒ alle spalle e toccรฒ il lembo del suo mantello. Pensava infatti: ยซSe riuscirรฒ anche solo a toccare il suo mantello, sarรฒ guaritaยปโ€.

Un capo che si umilia, e una disperata che si fida con tutte le sue forze.
Lโ€™umiltร  e la fiducia sono il vero fondale di questo Vangelo.

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รˆ come se questo racconto volesse suggerirci che se da una parte non abbiamo potere di fare miracoli, lโ€™umiltร  e la fiducia in Dio, perรฒ, possono tutto.

E in fondo la vera radice della nostra inquietudine e ansia รจ proprio la mancanza di umiltร  e di fiducia in Dio.

Fonte.


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