don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 28 Febbraio 2019

- Pubblicitร  -

La serietร  con cui il Vangelo di oggi ci inchioda, ci lascia senza molti commenti: โ€œchiunque avrร  scandalizzato uno di questi piccoli che credono, meglio sarebbe per lui che gli fosse messa al collo una macina da mulino e fosse gettato in mareโ€.

I grandi scandali che attraversano anche in questi ultimi mesi la nostra comunitร  ecclesiale trovano nel Vangelo una lettura durissima. Essere di scandalo non significa semplicemente fare del male o abusare, ma sapere che con quel male, con quelle azioni sbagliate, si รจ creato un ostacolo nella vita delle persone a poter essere felici, a sperimentare un senso, a sentire lโ€™amore di Dio. Chi ha fatto questo, dice Gesรน, non puรฒ vivere come se nulla fosse. Non รจ lโ€™estromissione della misericordia, ma non ci puรฒ essere nessuna misericordia finchรฉ non cโ€™รจ una chiara consapevolezza di ciรฒ che si รจ fatto.

- Pubblicitร  -

Nel piccolo della nostra vita questo si ripete spesso, senza che nemmeno gli altri se ne accorgano. Infatti ci sono cose che ci ostacolano nel nostro cammino di santificazione ma non troviamo il coraggio di liberarcene. โ€œSe la tua mano ti fa cadere in peccato, tagliala; meglio รจ per te entrare monco nella vita, che avere due mani e andartene nella geenna, nel fuoco inestinguibile. Se il tuo piede ti fa cadere in peccato, taglialo; meglio รจ per te entrare zoppo nella vita, che avere due piedi ed essere gettato nella geenna.

Se l’occhio tuo ti fa cadere in peccato, cavalo; meglio รจ per te entrare con un occhio solo nel regno di Dio, che avere due occhi ed essere gettato nella geennaโ€. Non รจ un invito a farci del male fisicamente ma ad estromettere con forza tutto ciรฒ che ci fa del male. Non si scende a compromessi con il male. Non si trovano vie di mezzo.

Ciรฒ che รจ di scandalo, di ostacolo, di inceppo, va tolto con coraggio. E ciรฒ รจ valido per tutto. Se quel social ti crea problemi meglio toglierlo. Se quella relazione mina la serenitร  della tua famiglia meglio tagliarla. Se le macchinette al bar dietro casa ti tolgono libertร  meglio chiedere aiuto. Radicalitร  non buonismo.

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Qui puoi trovare tutti i commenti al Vangelo di don Luigi oppure leggere altri commenti al Vangelo del giorno.[/box]

Vangelo del giorno

Mc 9, 41-50
Dal Vangelo secondoย Marco

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซChiunque vi darร  da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perchรฉ siete di Cristo, in veritร  io vi dico, non perderร  la sua ricompensa.
Chi scandalizzerร  uno solo di questi piccoli che credono in me, รจ molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.
Se la tua mano ti รจ motivo di scandalo, tagliala: รจ meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anzichรฉ con le due mani andare nella Geรจnna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti รจ motivo di scandalo, taglialo: รจ meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anzichรฉ con i due piedi essere gettato nella Geรจnna. E se il tuo occhio ti รจ motivo di scandalo, gettalo via: รจ meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anzichรฉ con due occhi essere gettato nella Geรจnna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.
Ognuno infatti sarร  salato con il fuoco. Buona cosa รจ il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altriยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...