don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 17 Settembre 2025

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Vangelo del giorno di Lc 7,31-35

Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.

Dal Vangelo secondo Luca

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In quel tempo, il Signore disse:
ยซA chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi รจ simile? รˆ simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri cosรฌ:
โ€œVi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,ย 
abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!โ€.
รˆ venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: โ€œรˆ indemoniatoโ€. รˆ venuto il Figlio dellโ€™uomo, che mangia e beve, e voi dite: โ€œEcco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!โ€.
Ma la Sapienza รจ stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figliยป.ย 

Parola del Signore.

Ciรฒ che fa la differenza nella vita non รจ tanto avere o meno opportunitร , ma รจ soprattutto avere la decisione giusta. Chi non ha deciso veramente un cambiamento nel proprio cuore, trova sempre un modo per schermarsi dalla realtร .

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Gesรน traduce cosรฌ questo senso di indifferenza: <<A chi dunque paragonerรฒ gli uomini di questa generazione, a chi sono simili? Sono simili a quei bambini che stando in piazza gridano gli uni agli altri: Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato; vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto! >>.

Chi non ha veramente preso una decisione dentro di sรฉ non si lascia mai veramente coinvolgere dalle opportunitร  belle o brutte della vita. Rimane sempre come spettatore, a guardare, ma mai a entrare davvero dentro la realtร . La maniera migliore di rimanere ai margini รจ avere sempre un atteggiamento polemico, critico: <<รˆ venuto infatti Giovanni il Battista che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: Ha un demonio. รˆ venuto il Figlio dellโ€™uomo che mangia e beve, e voi dite: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori>>.

Lโ€™esempio che usa Gesรน รจ davvero calzante: infatti il carattere, gli atteggiamenti, la spiritualitร  di Giovanni e di Gesรน sono agli antipodi. Eppure, davanti allโ€™ascetismo di Giovanni reagiscono dicendo che non sta troppo bene con la testa e che forse ha un demonio che lo guida nel fare quelle stranezze di predicare, battezzare, vivere poveramente nel deserto e cose simili.

Alla giovialitร  di Gesรน che invece vive in mezzo alla gente intessendo amicizie e lasciandosi invitare alla tavola della gente viene mossa la critica di mangiare e bere troppo e di frequentare gente poco raccomandabile.

Insomma, chi non vuole cambiare trova sempre il modo di dare la colpa a qualcuno. Diverso perรฒ รจ lโ€™atteggiamento di chi decide davvero: <<Ma alla sapienza รจ stata resa giustizia da tutti i suoi figli>>.

Chi ha deciso nel proprio cuore un cambiamento non perde tempo nelle polemiche perchรฉ impiega le proprie energie nei tentativi.

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Repost del 16 settembre 2020

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