HomeVangelo del Giornodon Luigi Maria Epicoco - Commento al Vangelo del 10 Dicembre 2023

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 10 Dicembre 2023

Commento al brano del Vangelo di: ✝ Mc 1, 1-8

Le cose che contano nella vita non si improvvisano ma si preparano, perché la gioia, l’amore, come il dolore o la sofferenza se ci colgono impreparati ci schiacciano.

Ecco perchè in questa domenica d’Avvento il Vangelo ci fa ascoltare le parole di Giovanni Battista: “preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”. Sono parole che invitano alla conversione. Ma in realtà dobbiamo liberare la parola conversione da un solo significato moralistico.

Convertirsi non significa semplicemente comportarsi bene, ma tentare di raddrizzare in noi tutto ciò che non ci fa sentire il bene e per questo tira fuori da noi il male. Per poter far questo bisogna avere il coraggio di conoscersi, chiamare per nome gli incidenti di percorso che hanno deviato il percorso del bene in noi, e fare tutto il nostro possibile per liberare il campo.

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Non sempre ne abbiamo la capacità e la forza, per questo il Signore ci ha donato la Chiesa, cioè ci ha donato un circuito di rapporti che sono messi lì nella nostra vita appositamente per aiutarci in questo lavoro di ripristino della strada.

Se la venuta di Gesù è come il passaggio di un fiume di bene, noi non siamo dei semplici spettatori ma siamo come operai messi a guardia di quel fiume perché non trovi dighe ed ostacoli. In questo senso come possiamo arrivare a Natale quest’anno se non abbiamo preso sul serio ciò che lo impedirebbe in noi?

Questa è la grande lezione di Giovanni Battista. 

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La II domenica di Avvento ci porta a riflettere su una verità semplice che troppo spesso perdiamo di vista: il messaggero non è il messaggio. Detta così può sembrare una cosa banale, ma in realtà dovremmo sempre domandarci il vero significato delle cose di questo mondo. Esse sono come dei messaggeri che hanno lo scopo di farci arrivare un messaggio chiaro e forte: siamo amati!
Dio usa qualunque cosa di questa vita (persone, cose, circostanze, creato, arte, gioie, dolori) per farci arrivare fondamentalmente questo messaggio d’amore. Quando invece ci accontentiamo solo del messaggero perdiamo la cosa più importante della vita. Per questo è sempre molto importante capire che ognuno di noi è un po’ come Giovanni Battista: può preparare l’incontro con il Cristo, ma sa bene di non esserlo. Così una madre, un padre amano i propri figli sapendo che attraverso il loro amore arriverà loro il chiaro messaggio che Dio li ama. […] Continua a leggere qui.


Autore: don Luigi Maria Epicoco
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